Entro il 2030, il mondo si troverà a far fronte a un deficit di acqua a livello globale del 40%, se il panorama attuale rimane immutato. E’ l’allarme lanciato a Marsiglia alla 2/a Conferenza internazionale sull’acqua e il clima, organizzata dal Consiglio Mondiale dell’Acqua (WWC).

“La competizione di varie domande – si legge in un comunicato finale della conferenza – aumenta il rischio di conflitti localizzati e condurrà a scelte di approvvigionamento sempre più difficili, limitando l’espansione di settori critici per lo sviluppo sostenibile”.

I 150 delegati a Marsiglia si sono posti come obiettivo quello di definire la roadmap per il futuro e sensibilizzare l’opinione pubblica globale sulle criticità legate all’acqua, in vista della COP23 che si terrà a Bonn il prossimo novembre e il World Water Forum previsto per il marzo 2018 a Brasilia.

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