Dopo una vita insieme, tra alti e bassi fino a diventare senzatetto, una brutta malattia ha separato per sempre Guido dal suo amato simil-beagle Rudi. La Sezione LNDC locale si è messa a disposizione per aiutarli con le cure veterinarie e ha chiesto al Comune di consentire l’accesso del cane al dormitorio, ma senza successo.

Guido aveva una casa e una famiglia, ma per varie vicissitudini si è ritrovato a vivere da senzatetto. L’unico suo compagno fedele, l’unico suo affetto, era Rudi, un meticcio di beagle molto affettuoso e con un ottimo carattere. Da circa un anno la storia di Guido e Rudi è diventata molto conosciuta nella città di Varese perché l’uomo si era rifiutato di separarsi dal suo amico a 4 zampe per essere ammesso a dormire in un dormitorio. Tant’è che anche Edoardo Stoppa, che non finiremo mai di ringraziare, aveva preso a cuore questa triste storia. Era quindi partita una catena di solidarietà da parte di privati cittadini e associazioni – tra cui la Sezione LNDC di Varese – per permettergli di vivere in un piccolo albergo senza separarsi dal suo amato cane. Purtroppo, nei giorni scorsi, Rudi è venuto a mancare per un brutto tumore al cervello che l’ha strappato al suo compagno umano nel giro di pochi giorni.

Dall’inizio di questa triste vicenda ci siamo messi a disposizione di Guido e Rudi per aiutarli, anche facendo visitare Rudi dal nostro veterinario e facendolo ricoverare quando è stato davvero molto male”, fa sapere Alessandra Calafà– Presidente della Sezione LNDC di Varese. “Insieme all’associazione locale ‘Un cuore con le ali’ abbiamo chiesto al Comune di consentire ai senzatetto di accedere ai dormitori con i loro cani al seguito, offrendoci di collaborare per garantire che venissero rispettate le norme igienico-sanitarie di base provvedendo alla fornitura di antiparassitari e delle prestazioni veterinarie necessarie. Purtroppo le nostre istanze non sono state accolte, ma continueremo a insistere perché crediamo sia una battaglia di civiltà.”

Quella di Guido e Rudi è una storia davvero triste che ci dimostra come la situazione economica o sociale spesso non abbiano nulla a che fare con l’attaccamento ai nostri compagni di vita a 4 zampe”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Ogni giorno vengono fatte rinunce di proprietà per motivi davvero futili mentre ci sono persone come Guido che non rinuncerebbero mai al loro amico più fedele. In molti casi, per le persone finite ai margini della società, il cane rappresenta l’unico affetto reale che hanno e che li aiuta nei momenti di solitudine. Mi auguro che il Comune di Varese accolga le proposte fatte dalla nostra Sezione locale e che sempre più dormitori, in tutta Italia, prevedano la possibilità ai senzatetto di passare la notte con i propri compagni di vita ovviamente nel rispetto delle regole e delle cose comuni. Ringraziamo Edoardo Stoppa”.

1 ottobre 2019

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Ufficio Stampa
Tel 02 26116502
Fax 02 36638394
stampa@legadelcane.org
comunicazione@legadelcane.org
www.legadelcane.org