Un cane è stato ucciso e l’altro ferito mentre erano nel loro giardino di casa. L’assassino è stato denunciato e gli sono state sequestrate le armi. Piera Rosati: “È un soggetto davvero pericoloso per la società, basta temporeggiare: le pene per azioni del genere devono essere subito più aspre, altrimenti non cambia mai nulla”

È successo di nuovo, venerdì scorso e questa volta in Val Vomano a Giulianova (Teramo). Un uomo ha sparato con il fucile ai cani del vicino, due pastori abruzzesi, uccidendone uno e ferendo gravemente l’altro: l’ennesimo gesto di violenza inaudita. Il proprietario dei due animali ha sentito gli spari provenire dal suo giardino e, una volta fuori, ha trovato i cani agonizzanti, in una pozza di sangue.
“Questo soggetto è pericoloso per tutta la società, non è più possibile procrastinare un serio cambio di legge e un inasprimento di pene per chi commette crimini del genere”, afferma la presidente LNDC Animal Protection Piera Rosati. “Queste notizie sono, ormai, all’ordine del giorno, eppure è impossibile farci l’abitudine. Noi non ci arrendiamo”, afferma sconsolata la presidente.

“Qualunque sia il motivo che ha spinto questo uomo a sparare a due esseri indifesi che si trovavano per di più a casa loro è un’azione tanto crudele quanto vigliacca. Le persone capaci di questi gesti sono un vero pericolo pubblico che non può più essere sottovalutato dalla legge”, conclude Rosati.