LNDC DENUNCIA: “PROPRIETARIO PERICOLOSO E VIGLIACCO” – 

Il fatto accaduto a Porto San Pancrazio ha visto l’arresto dell’uomo che ha anche aggredito gli agenti arrivati grazie alla segnalazione di un passante. Piera Rosati torna al messaggio della campagna “Nelle mani giuste” lanciata ad aprile scorso: «non esistono “cani cattivi”. Esistono cattivi padroni, che prendono i pitbull per sembrare dei duri, senza preoccuparsi di trattarli con il rispetto e l’amore che meritano»


L’ennesima vicenda di violenza di un essere umano verso il proprio animale è accaduta qualche giorno fa in provincia di Verona, dove un uomo ha preso a bastonate il proprio cane di razza Pitbull, riempendolo contemporaneamente anche di insulti, in preda agli effetti dell’alcol e mentre si trovava “a passeggio” nel parco di Porto San Pancrazio. Grazie alla segnalazione al 113 fatta da un passante, che non ha potuto ignorare la scena, sono intervenuti sul posto gli agenti di Polizia che, con difficoltà, sono riusciti a far sì che l’uomo smettesse di picchiare il cane. È scattato così l’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale con denuncia per maltrattamento di animali, alla quale si unisce, ora, anche quella di LNDC Animal Protection.

Adesso Bobi, questo il nome del cane che ha poi trascorso la notte accudito dai poliziotti delle Volanti, è in attesa di trovare una famiglia disposta a prendersene cura ed è stato poi affidato ai volontari del canile di Verona.

«Questi sensibili e possenti animali sono tanto forti fisicamente quanto fragili caratterialmente», spiega Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection, che continua: «Si sottomettono completamente all’umano e, se nelle mani sbagliate, possono diventare davvero macchine da guerra. Chi conosce e ama gli animali sa che non esistono ‘cani cattivi’, esistono cattivi uomini, cattivi ‘padroni’ che usano il cane come uno status symbol e prendono i pitbull o il cane che gli assomiglia di più, senza distinzione, per sembrare dei duri e senza preoccuparsi di trattarlo con il rispetto e l’amore che merita. Questi cani, come gli altri ma forse più degli altri, non hanno bisogno di un padrone che li domini, per di più con violenza come nel caso di Verona, ma di una guida che li sostenga. Non cercano un branco dove vige la legge del più forte ma una famiglia che sappia accoglierli. Con la campagna #nellemanigiuste che abbiamo lanciato ad aprile scorso», continua poi la presidente, «vogliamo dire e ricordare alle persone che questo cane va conosciuto superando i pregiudizi che lo hanno attanagliato per troppo tempo, e noi ci stiamo impegnando per realizzare questo. Parliamo di un cane davvero affidabile e affettuoso se nelle mani giuste, come testimonia anche Raffaella Mennoia, testimonial della campagna e protagonista insieme al suo molosso Saki del video teaser».