Una proposta di legge statale per uccidere senza freni lupi e orsi che dimostra per l’ennesima volta la considerazione che una certa parte politica ha per i selvatici e l’ambiente. Rosati: queste persone continuano a raccontare e credere alla favola del lupo cattivo. Daremo battaglia se dovesse arrivare in Parlamento.

Il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato una proposta di legge statale sulle “Misure di prevenzione dei danni provocati dai grandi carnivori e di contenimento delle popolazioni in esubero rispetto alla sopportabilità del territorio ed alla loro compatibilità con le attività antropiche”. Un titolo lungo e complesso che, da quanto emerge dal testo, si traduce in un semplice proponimento: sparare e uccidere lupi e orsi. Una proposta di legge che verrà quindi presentata al Parlamento dove, si spera, non troverà riscontro ma che comunque ci ricorda ancora una volta il “rispetto” che una certa parte politica riserva agli animali. In particolare, il consigliere leghista Nazzareno Gerolimetto ha affermato che i lupi sarebbero come l’Isis e bisognerebbe addirittura schierare l’Onu contro di loro.

Il relatore della legge, Sergio Berlato – eletto con Fratelli d’Italia – afferma che il lupo non è quello di Walt Disney”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection, “e devo dargli ragione. Proprio per questo mi domando come mai queste persone continuino a raccontare e credere alla favola del lupo cattivo che va sterminato per poter assicurare la sicurezza dell’uomo. Sembra che tutti siano affetti da una specie di sindrome da Cappuccetto Rosso, con il lupo sempre pronto a mangiarseli. Le cose non stanno così e chi realmente conosce la natura e gli animali selvatici lo sa bene.”

Come abbiamo sempre affermato, gli animali selvatici sono una risorsa e una protezione per l’equilibrio dell’intero ecosistema. Bisogna avere il giusto rispetto per la vita e l’ambiente e tutelarli, implementando tutte le misure necessarie per una corretta convivenza tra loro e l’uomo, senza voler per forza imporre la presenza di quest’ultimo a discapito della fauna”, continua Rosati.

È più che probabile che questa scellerata proposta di legge non verrà nemmeno presa in considerazione dal Parlamento nazionale, ma se così non fosse siamo pronti a dare battaglia affinché non passi quello che sembra essere a tutti gli effetti l’ennesimo tentativo di regalo alla lobby dei cacciatori, per placare la loro smania di uccidere qualsiasi essere vivente gli capiti a tiro”, conclude Rosati.

23 dicembre 2019

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