Ancora una volta la Provincia Autonoma di Trento va contro il parere del Ministero dell’Ambiente ed emette un’ordinanza per “rimuovere” un orso senza un vero motivo. Come nel caso dell’orsa KJ2, LNDC ricorre al TAR per cercare di fermare questo provvedimento ingiusto.

È di questi giorni la notizia secondo cui il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, il leghista Maurizio Fugatti, proseguendo nel solco di una prassi amministrativa inaugurata dalla precedente Giunta Rossi – di colore politico opposto – avrebbe firmato una ordinanza contingibile ed urgente per la “rimozione” di un esemplare di orso adulto, codice M49, in virtù della sua presunta dannosità e potenziale pericolosità.

Pur non disponendo ancora della copia conforme all’originale dell’atto amministrativo, che ad oggi non è ancora stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection, “ho già conferito incarico agli avvocati Michele Pezone e Paolo Emilio Letrari di impugnare l’ordinanza avanti il TRGA di Trento, come già fatto in passato per il caso di KJ2”.

Vista la reiterazione di provvedimenti simili da parte della PAT”, dichiara l’avv. Michele Pezone – Legale e Responsabile Diritti Animal LNDC, “auspichiamo che il Tribunale Amministrativo di Trento possa riconsiderare il suo precedente orientamento e riconoscere l’illegittimità del ricorso reiterato al potere di ordinanza del Presidente della Provincia Autonoma per intervenire in questa materia”.

In ogni caso, LNDC è fermamente intenzionata a portare la questione se necessario anche all’attenzione delle giurisdizioni superiori, dato che appare evidente come sia ormai radicata nell’Amministrazione trentina (anche in forza delle precedenti pronunce del TRGA di Trento) la convinzione di poter decidere in modo assolutamente autonomo sull’adozione di misure di contenimento della fauna selvatica asseritamente nociva (il caso dell’orso è emblematico, ma analogo atteggiamento è stato pubblicamente espresso dalla Giunta Fugatti anche per quanto riguarda la specie del lupo).

4 luglio 2019

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