La Sezione LNDC è in gravi difficoltà perché l’Ente comunale ha sospeso da oltre 5 mesi i pagamenti relativi ai cani di sua proprietà accuditi dai volontari che devono affrontare emergenze e furti. Un piccolo sostegno economico da parte di tante persone potrebbe permettere loro di andare avanti con più tranquillità.

Gli attivisti della Sezione LNDC di Trani gestiscono il rifugio dove sono ospitati i circa 150 cani di proprietà del Comune a fronte di una tariffa giornaliera di mantenimento davvero minima, già di per sé insufficiente a coprire le ingenti spese necessarie per accudire adeguatamente tutti gli animali.

Ad aggravare la situazione economica degli attivisti, purtroppo, ci si mettono i ritardi inconcepibili con cui il Comune eroga le somme che dovrebbero essere corrisposte mensilmente. L’ultimo pagamento effettuato dall’Ente risale ormai al mese di marzo ed era relativo ai mesi precedenti, comunque in ritardo. In questi ultimi cinque mesi, i volontari hanno ovviamente continuato ad accudire al meglio gli animali a loro affidati e affrontato varie emergenze, non ultima un furto subito la notte del 10 agosto in cui hanno perso crocchette, antiparassitari, antibiotici e prodotti veterinari.

Tutto questo finora i volontari LNDC lo hanno affrontato con grande senso di responsabilità e sono riusciti ad andare avanti grazie alle donazioni dei cittadini del posto e all’aiuto della sede nazionale che non è mai mancato. La situazione però è ormai insostenibile e la Sezione ha bisogno di un aiuto, anche piccolo, da parte di chiunque vorrà contribuire a farli andare avanti finché il Comune di Trani non si rimette in regola come dovrebbe.

Pochi euro da parte di tante persone possono essere un supporto concreto e fondamentale per i nostri volontari che ogni giorno si prendono cura di questi animali dimenticati dalle istituzioni ma mai da loro. Chi vuole può mandare il proprio aiuto tramite bonifico bancario all’IBAN IT17F0335901600100000104980 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sezione di Trani.

Grazie fin d’ora a chi vorrà dimostrare il proprio sostegno e dare una mano ai nostri volontari ormai allo stremo.

 

 

 

 

 

 

22 agosto 2017