Dopo aver sviluppato una dermatite autoimmune, questo splendido bracco ungherese è stato lasciato al dog sitter che lo accudiva mentre il suo proprietario è sparito nel nulla, tornando in Irlanda. È un cane molto affettuoso e ubbidiente, merita una nuova occasione di felicità. . Aiutateci a trovare per lui una famiglia che lo ami per sempre.

Nascere cani di razza non è sempre una fortuna e non garantisce una vita priva di sofferenze. Anzi, a volte è proprio il contrario. La storia di Edmond, per gli amici Momò, ne è la dimostrazione chiara e lampante. Nato in Ungheria, in un allevamento di bracchi di alta genaologia, è stato acquistato da un signore irlandese che l’ha portato con sé a Torino. All’inizio sembra tutto perfetto: Momò vive con altri cani, è ben socializzato con le persone e con gli altri animali, vive in casa e ogni tanto viene affidato a un dog sitter/educatore cinofilo che lo porta in giro per i boschi.

A tre anni, però, Momò sviluppa una forma di dermatite autoimmune che non può essere curata del tutto ma solo tenuta a bada con una terapia a base di ciclosporine. La malattia non è affatto contagiosa ma il suo proprietario non se la sente di tenerlo in casa e quindi lo affida in pianta stabile al dog sitter, pagando le cure e le visite dal veterinario. Dopo qualche mese, all’improvviso, l’uomo decide di tornare in Irlanda lasciando Momò a casa del dog sitter senza garantire più le cure per quello che è ancora a tutti gli effetti il suo cane. 

Il dog sitter che se ne sta occupando ora, purtroppo, non ha la possibilità di tenerlo per sempre perché ha già troppi animali e ha difficoltà a garantirgli le terapie. A questo punto, per evitare che Momò entri in canile e viva la sua vita dietro le sbarre, è necessario trovargli una nuova famiglia, una nuova casa dove possa ricevere tutte le cure di cui ha bisogno e ancora di più l’amore che gli è stato negato da chi l’ha comprato e buttato via come se fosse un giocattolo rotto. Adesso ha 5 anni, è un cane ubbidiente e affettuosissimo, amante dei bambini, delle passeggiate e della vita in casa. La sua patologia richiede sicuramente un po’ di impegno ma non è assolutamente contagiosa e quindi non c’è possibilità che infetti altri animali in casa. 

Chi vuole avere informazioni e dare una nuova vita a Momò può scrivere a postmaster@canilebibiana.it o chiamare il 340.2760240. 

11 marzo 2021

 Lega Nazionale per la Difesa del Cane
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