In provincia di Treviso i Carabinieri hanno denunciato un 60enne per maltrattamento di animali, percosse e minacce. L’uomo infatti cercava di uccidere a bastonate un’anatra selvatica quando è stato interrotto da un passante che, per essere intervenuto in aiuto dell’animale, ha ricevuto a sua volta minacce e alcuni colpi di bastone. L’anatra fortunatamente è comunque riuscita ad allontanarsi e salvarsi.

Ancora una volta la dimostrazione che la violenza è violenza, indipendentemente dalla vittima”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “L’uomo denunciato infatti ha confermato la sua indole violenta rivolgendosi allo stesso modo al soccorritore della povera anatra, a conferma che chi ha questo genere di comportamenti non li riserva soltanto agli animali ma rappresenta un pericolo per chiunque si trovi sulla sua strada.

In questo caso specifico, l’uomo avrebbe dichiarato che voleva catturare l’anatra e ucciderla per cucinarla. Un ragionamento che dimostra la tipica mentalità di chi vede gli animali come cose, oggetti di cui disporre a proprio piacimento, da poter prendere e uccidere per soddisfare una propria voglia. La nostra associazione da sempre si batte per promuovere un vero e proprio cambiamento culturale che riconosca agli animali – tutti gli animali – la dignità di esseri senzienti che hanno una loro vita da vivere e da rispettare come qualsiasi altra vita. L’imperante visione antropocentrica del mondo ha fatto e continua a fare enormi danni al nostro pianeta, agli animali, alla natura e all’ambiente ed è irrispettosa e, a lungo andare, una visione del mondo suicida. Senza la natura, gli animali e l’ambiente l’uomo non sopravviverebbe ma, paradossalmente, il contrario non solo è possibile ma in alcuni casi anche auspicabile. LNDC continuerà a lottare affinché le persone capiscano che il rispetto è la chiave per una corretta convivenza e per la sopravvivenza del nostro pianeta”, conclude Rosati.

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5 marzo 2021