Il selvatico smarrito si era introdotto nel cortile di un condominio dove ha trovato la morte. Rosati: una persona capace di tanta violenza contro un essere indifeso deve essere tenuta sotto controllo. LNDC sporge denuncia.

Nei giorni scorsi un capriolo, evidentemente smarrito e spaesato, era stato avvistato mentre vagava per le vie della città. La sua passeggiata è finita quando il povero animale si è introdotto per errore in un cortile condominiale dove ha trovato la morte. Un uomo infatti, senza alcun motivo, lo ha ucciso brutalmente a badilate sotto gli occhi dei vicini che – davanti a tanta violenza – non hanno esitato a chiamare le forze dell’ordine. I carabinieri forestali hanno indagato e raccolto testimonianze e l’autopsia stabilirà se, come sembra, la morte del capriolo è dovuta ai colpi ricevuti. In tal caso l’uomo sarà denunciato per uccisione di animale ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale che prevede fino a due anni di reclusione.

Quando succedono queste cose rimango inorridita e al tempo stesso incredula”, commenta Piera Rosati – Presidente di LNDC Animal Protection. “Il capriolo è un animale mite, assolutamente non pericoloso, e una reazione del genere è del tutto ingiustificata. Una persona capace di tanta violenza contro un essere indifeso deve essere tenuta sotto controllo.”

Gli animali selvatici sono già in difficoltà perché continuiamo a rubargli spazio vitale invadendo e danneggiando il loro habitat e sono costantemente sotto assedio da parte di cacciatori e bracconieri senza scrupoli. Se poi commettono l’errore di avvicinarsi troppo al centro abitato, ecco che rischiano di essere uccisi in questo modo barbaro e insensato. L’ufficio legale LNDC sta già preparando la denuncia per uccisione di animale. Confidiamo nelle indagini dei Carabinieri e nel lavoro della magistratura affinché questo gesto crudele riceva la punizione che merita”, conclude Rosati.

10 settembre 2018

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