LNDC: “PAURA PER IL NOSTRO FUTURO”

La crudele incoscienza di bambini tra i 9 e 10 anni che, alcuni giorni fa, hanno lasciato un cucciolo randagio battezzato Leone, poi salvato e curato, in un bagno di sangue. La presidente Rosati: “Le famiglie e i genitori sono complici diretti di comportamenti criminali come questo. Stanno crescendo adulti di domani cinici, fragili e pericolosi”. Intanto, LNDC Animal Protection si è attivata per prendersi cura del piccolo Leone e dei suoi fratellini e ha scritto al sindaco.

Era la sera del 14 aprile scorso quando ad Acate, Ragusa, un gruppo di bambini, fra i 9 e 10 anni di età si sono accaniti contro un cucciolo di cane randagio tagliandogli le orecchie, con coltelli e forbici. I piccoli carnefici, poi identificati dalle Forze dell’ordine, privi di empatia come i più efferati criminali, hanno preso di mira il più indifeso di una cucciolata di strada.

Situazioni come questa accadono sempre più spesso”, afferma Piera Rosati presidente di LNDC Animal Protection, “e sono davvero un orribile sentore non solo per il presente ma anche per il futuro che vedrà questi bambini diventare adulti, ragazzi e poi uomini che potranno decidere, agire, per la propria e magari altrui vita. Un vero dramma, che chiama all’appello la responsabilità delle famiglie, oltre che della scuola e delle istituzioni”, chiarisce Rosati: “Il vuoto educativo, l’assenza di intelligenza emotiva, è responsabilità diretta di genitori assenti e incoscienti a cui va il nostro severo monito”.

Il piccolo Leone, salvato da un passante che ha chiamato Carabinieri e Municipale dopo avere sentito i lamenti disperati del cucciolo, è poi arrivato dal veterinario coperto di sangue. Qui gli hanno ricucito le orecchie, medicandolo e coccolandolo. Ora per lui inizierà molto probabilmente una nuova vita, ma fuori, per tanti altri cani e animali, continua e continuerà la guerra per vivere ed essere rispettati. Un diritto imprescindibile per il quale continueremo a lottare. Intanto, LNDC Animal Protection si è messa a disposizione per potere accogliere e prendersi cura di Leone e dei suoi fratellini. Contemporaneamente lo staff legale LNDC ha inviato una lettera al sindaco di Acate, con la richiesta di intervenire nel prevenire episodi come questi e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate al rispetto degli animali, partendo proprio dai più piccoli.

20 aprile 2021