LNDC: “DENUNCEREMO GLI AUTORI. CITTADINI: CHI SA PARLI” 

“Un gesto efferato che deve essere punito con il massimo rigore non appena sarà possibile individuare chi lo ha commesso”, ha comunicato in una nota Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection a pochi giorni dal fatto accaduto suo colli cittadini. E ha aggiunto: “Sporgeremo denuncia contro ignoti, confidando sul fatto che le indagini in corso portino presto a individuare e a punire i colpevoli di questo reato”.

Pescara, 26 marzo 2021 – La Lega Nazionale per la Difesa del Cane – LNDC Animal Protection prende subito posizione di fronte al grave fatto accaduto alcuni giorni fa a Pescara, in Via Colle Innamorati, dove si trovano diverse colonie feline regolarmente registrate e accudite da cittadini del posto: qui sono stati ritrovati quattro gatti morti, uccisi presumibilmente con un coltello o un punteruolo, e altri due deceduti a poca distanza, mentre sono scomparsi misteriosamente anche altri animali, a fianco a visibili danneggiamenti di cucce sistemate per dare rifugio ai felini randagi accuditi dai residenti.

Sporgeremo per ora denuncia contro ignoti alla Procura”, ha affermato Piera Rosati, presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – LNDC Animal Protection, che ha continuato: “Le indagini per individuare i responsabili di questo gravissimo fatto sono attualmente in corso e speriamo siano presto chiarite le identità dei colpevoli di un’azione tanto grave quanto crudele”.

LNDC Animal Protection auspica che le Forze dell’Ordine portino avanti nel modo più accurato possibile le indagini, considerando e indagando anche i recenti episodi di intolleranza nei confronti degli animali e di chi li accudisce e chiedendo, inoltre, l’eventuale verifica della presenza o meno di telecamere di sorveglianza che possano avere ripreso i fatti incriminati.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane condanna in modo perentorio il fatto. “Questi poveri animali sono stati vittime innocenti di violenze fisiche e psicologiche delittuose, e hanno terminato la loro vita in modo atroce”, ha argomentato ancora la presidente Rosati, che ha continuato: “Ormai è ampiamente dimostrato che questi soggetti sono pericolosi per la società dato che la crudeltà sugli animali è quasi sempre legata anche a comportamenti violenti verso le altre persone. Il nostro team legale è già in moto e faremo tutto ciò che è necessario per assicurarci che chi ha commesso questa atrocità paghi. Non credo che a Pescara, o più specificatamente in quella zona delle colline, nessuno sappia o non abbia visto o sentito qualcosa di anomalo. Mi appello alle persone per bene che sicuramente non resteranno a guardare: Chi sa o ha visto qualcosa può scrivere a pierarosati@legadelcane.org anche in forma anonima, o può chiamare il numero 335.6981807”, conclude Piera Rosati.

26 marzo 2021