LNDC ANIMAL PROTECTION DENUNCIA: “NON È POETICO” 

Il fatto accaduto nel capoluogo siciliano la scorsa settimana ha fatto muovere repentinamente gli avvocati della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. La presidente Piera Rosati: “La nostra battaglia per porre fine a questa barbara e incivile tradizione andrà avanti finché questo sfruttamento legalizzato di cavalli non sarà solo un lontano ricordo. Facciamo anche un appello ai turisti: non utilizzate più le carrozze, non siate complici di sfruttamento e morte”.

Palermo, 26 luglio 2021 – Un cavallo che trainava una carrozza è collassato a terra e morto venerdì scorso, a Palermo. Un’agonia ripresa in un video, divenuto poi virale sui social, che riporta alle luci della ribalta un triste tema discusso da ormai tanti anni e che, ricorda LNDC Animal Protection, non ha purtroppo ancora visto una definitiva risoluzione.

Si tratta di una tradizione completamente anacronistica ormai e irrispettosa del benessere animale”, ha spiegato la presidente LNDC Piera Rosati, “che da anni chiediamo di mettere al bando perché rappresenta un vero e proprio sfruttamento dei cavalli, profondamente incivile e inaccettabile in un Paese come l’Italia del 2021”.

Costringere un animale a fatiche e lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche come in questo caso”, ha argomentato poi l’avvocato Alessandra Itro legale di LNDC Animal Protection, che ha presentato denuncia al momento contro ignoti, “è un comportamento gravemente irresponsabile e punito dalla legge perché si configura come reato di maltrattamento di animali, ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale”, ha chiarito l’avvocato, che ha concluso: “Trainare carrozze in città e con queste temperature è un atto crudele e non necessario, dal momento che esistono diverse alternative per portare in giro i turisti”. La battaglia che LNDC Animal Protection ha intrapreso per porre fine a questa barbara e incivile tradizione andrà avanti finché carrozzelle, botticelle e ogni altra forma di sfruttamento legalizzato di cavalli sarà solo un lontano ricordo.

Nel frattempo, però, mi appello a tutti i turisti che visitano le nostre bellissime città tra cui Palermo”, ha sottolineato Piera Rosati: “Evitate di utilizzare questo ‘servizio’ e, quindi, di rendervi complici della sofferenza e morte di tantissimi animali sottoposti a fatiche che non possiamo nemmeno immaginare. Andare in giro in carrozza poteva apparire romantico e poetico nel secolo scorso, ma oggi sappiamo che dietro c’è solo tanta crudeltà e insensibilità”, ha concluso la presidente.