LNDC: “Ecco il frutto delle nostre azioni” –

Raggiunto l’accordo tra i vetturini e Comune dopo il fatto accaduto a fine luglio in città, che ha visto un cavallo accasciarsi al suolo in pieno centro. L’immediata denuncia di LNDC Animal Protection ha concorso per raggiungere questo primo prezioso obiettivo per la tutela dei cavalli

LNDC Animal Protection si era subito attivata quando, a fine luglio, il povero cavallo che trainava una delle carrozze che ancora portano in giro turisti nel nostro Paese, è stramazzato al suolo ed è morto, probabilmente per il troppo sforzo in una condizione di caldo e afa insopportabili. L’associazione aveva immediatamente sporto denuncia: costringere un animale a fatiche e lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, come in questo caso, è un comportamento punito dalla legge, perché si configura come reato di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale.

Oggi, finalmente, possiamo vedere un primo importante risultato della nostra azione: il fermo di questa attività quando il caldo supera una certa soglia. Da ora, infatti, in seguito all’accordo raggiunto con il Comune sarà il veterinario designato a decidere la temperatura massima che consentirà ai vetturini di uscire dalle scuderie per portare in giro i turisti. L’obiettivo LNDC non è raggiunto, ovviamente, ma è stato fatto un ulteriore passo verso il fine ultimo che vogliamo raggiungere: l’abolizione di una evidente pratica di sfruttamento che, come in questo caso, può portare l’animale alla morte.