Svolgo attività di volontariato in un canile situato fuori dalla mia città, accudisco una colonia felina e un cane di quartierelibero fuori dalla mia città, posso continuare a svolgere la mia attività di assistenza e cura degli animali?

Con la Circolare del 15/5/2020, il Ministero della Salute ha precisato che l’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione/la proprietà/la responsabilità sono essenziali per garantirne la salute e il benessere. Dunque, coloro che si occupano di animali devono continuare ad assicurarne la salute ed il benessere. Le attività svolte dalle organizzazioni per la promozione, la difesa e la tutela degli animali risultano fondamentali per l’accudimento e il mantenimento delle condizioni di benessere su tutto il territorio nazionale. Ne consegue che gli spostamenti relativi alla cura degli animali, oltre che necessari, rientrano nell’ambito della deroga relativa ai motivi di salute, in quanto questi si intendono estesi anche alla sanità animale.

Se sei un volontario che opera in una Regione ad elevato rischio, per gli spostamenti, è bene farsi fare una richiesta scritta dal responsabile della struttura che specifica la necessità della tua presenza nei giorni negli orari in cui svolgi attività di volontariato.

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Ricordiamo

All’autodichiarazione va allegata la Circolare del Ministero della Salute del 15/5/2020.

Importante

È obbligatorio indossare la mascherina, occorre lavare frequentemente le mani e rispettare le regole di distanziamento fra umani, gli assembramenti sono sempre vietati.

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Attenzione

L’autodichiarazione è una dichiarazione personale, compilata sotto la propria responsabilità, consci che dichiarazioni mendaci al pubblico ufficiale sono sanzionate in base all’articolo 495 del Codice penale. 

Precisiamo

L’attività delle organizzazioni per la promozione e difesa di animali e ambiente (codice Ateco 949960), come LNDC Animal Protection, non è stata limitata.

Se un organo di polizia, al momento dei controlli, dovesse eccepire che la nota del Ministero della Salute è anteriore all’ultimo DPCM 3 novembre 2020, cosa devo dire?

Occorre fare presente che evidentemente la ratio è invariata, in quanto l’accudimento e la cura degli animali di cui si ha la detenzione/la proprietà/la responsabilità sono e rimangono essenziali per garantirne la salute e il benessere, rientrando nei “motivi di salute” e nelle “situazioni di necessità”.

In che modo devo compilare il modulo di autodichiarazione e dove bisogna barrare?

Per quanto riguarda il motivo dello spostamento, si potranno barrare congiuntamente la seconda casella (“motivi di salute”) e la terza casella (“altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio”), come da Circolare del Ministero della Salute del 15/5/2020 che va allegata all’autodichiarazione, insieme alla richiesta scritta del responsabile della struttura che specifica la necessità della tua presenza nei giorni negli orari in cui svolgi attività di volontariato.

Nella casella relativa alla voce “specificare il motivo che determina lo spostamento”, bisogna poi indicare in concreto ed in modo preciso l’attività di cura degli animali che motiva lo spostamento. Tra queste vi potranno essere l’accudimento dei cani in un rifugio, l’accudimento di una colonia felina, la cura di cani liberi accuditi, il trasferimento o recupero di un animale da una clinica veterinaria, le attività finalizzate all’adozione di un cane.

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Attenzione

L’autodichiarazione è una dichiarazione personale, compilata sotto la propria responsabilità, consci che dichiarazioni mendaci al pubblico ufficiale sono sanzionate in base all’articolo 495 del Codice penale.

Le associazioni/canili-rifugi possono continuare a fare adozioni?

Tendenzialmente le adozioni possono essere fatte proprio a tutela del benessere dell’animale – a meno di nuove decisioni da parte del Ministero della Salute o di particolari Ordinanze del Sindaco che andranno controllate sui siti dei Comuni. Certo è che tutto dovrà avvenire nel severo rispetto dei protocolli sanitari vigenti: è obbligatorio indossare la mascherina, occorre lavare frequentemente le mani e rispettare le regole di distanziamento sociale. Sono sempre vietati gli assembramenti.

Segnaliamo che solo per Milano e la sua Città Metropolitana, l’ATS con una comunicazione del 10 dicembre scorso specifica che “le attività afferenti alle operazioni di affido degli animali da parte di canili rifugio sono effettuate previo appuntamento, opportunamente distanziato l’uno dall’altro, a cui parteciperanno non più di due persone”.

Considerando l’emergenza sanitaria del momento, consigliamo, anche per le inevitabili difficoltà nell’effettuare i preaffidi, step indispensabile per l’adozione di un animale, di limitare le adozioni ai casi in cui sia concretamente a rischio il benessere animale.

Devo portare un cane alla famiglia che lo ha adottato, ma è in un’altra Regione, lo posso fare?

Sì se è necessario per il benessere dell’animale. Bisogna spostarsi muniti di autodichiarazione, a cui andranno allegati la Circolare del Ministero della Salute del 15/5/2020 e un’attestazione del medico veterinario che certifica la necessità, per il benessere dell’animale, della nuova sistemazione.

In questa nuova emergenza sanitaria, il Servizio Veterinario Pubblico è tenuto a garantire le sterilizzazioni di cani e gatti liberi sul territorio?

Sì, al diritto/dovere che hanno le associazioni/volontari, di provvedere al benessere e alla salute degli animali, corrisponde il dovere per le ASL di garantire, anche in questo particolare momento, la cura degli animali e il controllo delle nascite, necessario per fronteggiare il fenomeno del randagismo.

I cani vaganti e gli animali feriti si possono segnalare agli organi preposti per la cattura e/o il recupero?

Il soccorso o il recupero degli animali vaganti o feriti è una prestazione “indifferibile”. Pertanto, in tale circostanza bisogna necessariamente segnalare il caso alla Municipale/Locale/Vigili Urbani e al Servizio veterinario pubblico, sottolineando che il soccorso e/o il recupero degli animali non può essere interrotto poiché prestazione “indifferibile”.

Importante

Vi consigliamo di documentarvi principalmente attraverso i canali ufficiali del Governo Italiano www.governo.it, del Ministero della Salute www.salute.gov.it e della Protezione Civile www.protezionecivile.gov.it.

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Ricordiamo

Per qualsiasi informazione/chiarimento/necessità che concerne la cura e l’assistenza degli animali scrivi a emergenze@legadelcane.org o chiama lo 02.26116502. Per informazioni/chiarimenti di tipo legale scrivi all’indirizzo e-mail avvocato@legadelcane.org.

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