Passeggiate e accudimento

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Posso portare il mio cane a passeggio?

Siè possibile portare a passeggio il proprio cane come nei mesi precedenti sottoposti a limitazioni per l’emergenza sanitaria. Nelle zone di rischio più elevato, l’autodichiarazione sarà necessaria anche in orario diurno. Negli orari sottoposti a limitazioni bisognerà essere accompagnati dall’autodichiarazione, dove dovrà essere indicato il motivo per il quale si sta svolgendo l’ attività. Resta inteso che se il cane ha una necessità impellente di uscire, si può provvedere ai suoi bisogni fisiologici a prescindere da orario e località, rimanendo nei pressi dell’abitazione e dichiarando la motivazione in caso di accertamenti.

Inoltre, l’attuale DPCM consente l’accesso ai parchi/ville/giardini, su tutto il territorio nazionale, purché siano sempre assicurati il rispetto del divieto di assembramento, la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro nonché l’obbligo di portare con sé la propria autodichiarazione che attesti, come per qualsiasi altro spostamento, le ragioni di necessità.

Il dog/cat sitter continua a lavorare? Gli asili per animali restano aperti?

Le attività professionali legate al benessere degli animali non hanno limitazioni specifiche. Bisogna munirsi di autodichiarazione se si è in Regioni ad alto rischio, e di una dichiarazione con richiesta della prestazione del servizio da parte del committente, per assicurare il benessere dell’animale con uscite necessarie a espletare i suoi bisogni fisiologici ed etologici. L’asilo per cani idem. Inoltre, se si porta il cane andando al lavoro e lo si riprende tornando dal lavoro, la nostra uscita è già giustificata per ragioni di lavoro.

Ho il cavallo/equide in luogo diverso rispetto alla mia abitazione, posso andare ad accudirlo come sempre?

Se il cavallo vive in maneggio, salvo disposizioni differenti della Federazione Italiana Sport Equestri ai propri affiliati, è possibile provvedere al proprio equide per garantirgli lo sgambamento. Ogni struttura, ferma restando la garanzia di provvedere alle necessità quotidiane dell’animale, potrà disporre autonomamente sull’accesso. Vale lo stesso se l’animale vive presso l’abitazione di un vostro conoscente che non può o non riesce a garantirgli tutto ciò di cui ha bisogno. Il proprietario ha il diritto e il dovere a provvedere alle cure e al benessere del proprio animale, sempre. Visto il DPCM, consigliamo di farsi fare una attestazione scritta da un medico veterinario sulla necessità etologica del cavallo.

L’accudimento e la cura degli animali nelle strutture di ricovero deve essere garantito? E agli animali detenuti ingiustamente nei circhi e negli zoo?

L’accudimento e la cura degli animali nelle strutture di ricovero deve essere garantito poiché è un’attività indifferibile, ovvero necessaria ai fini della sopravvivenza dell’animale. Vale lo stesso per i circhi e gli zoo: l’assistenza e la cura devono essere garantiti sempre e a tutti gli animali al di là della specie sia dai proprietari che dai detentori che, per legge, hanno l’obbligo di accudirli.

Cure e farmaci

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Posso portare il mio animale dal veterinario?

In caso di necessità, è un dovere portare il cane dal veterinario. Se ci si sposta in altro Comune, per le regioni con allarme rosso o arancione, oltre ad essere accompagnati dall’autodichiarazione, consigliamo di farvi trasmettere un certificato sulla necessità dell’intervento dal veterinario da allegare all’autodichiarazione.

Se il mio animale ha bisogno di un farmaco o di cibo veterinario specifico che non trovo nel mio Comune, posso acquistarlo fuori dal mio Comune?

Se l’animale ha bisogno di un farmaco o di cibo veterinario specifico che non trovi nel tuo Comune, puoi acquistarlo altrove anche nei casi in cui il DPCM e/o le Ordinanze prevedono dei divieti generali. Per l’acquisto del cibo specifico vi consigliamo anche di farvi trasmettere dal vostro Vet una prescrizione che attesti lo stato di necessità per allegarla all’autodichiarazione. È bene sottolineare che le farmacie e le parafarmacie, così come negozi di prodotti per animali rimarranno aperti. In alternativa, comunque, ci sono molti siti specializzati da cui è possibile ordinare online e ricevere i prodotti comodamente a casa, senza dover uscire. Vogliamo ricordare che la circolazione delle merci e la loro produzione non ha subito alcuna limitazione.

Le toelettature per cani sono aperte?

Per quanto riguarda le toelettature per cani, purtroppo, non vengono citate negli allegati al DPCM, in maniera chiara, come chiuse o aperte. Bisogna considerare, in attesa di un chiarimento da parte del Governo/Regioni, che essendo aperti, anche nelle regioni più a rischio, parrucchieri e barbieri, i toelettatori dovrebbero rimanere aperti in totale sicurezza e nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti. Resta inteso che nei casi in cui l’operato del toelettatore è necessario ai fini della tutela della salute dell’animale, con attestazione del veterinario della necessità, l’attività può essere aperta ad hoc.

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Ricordiamo

A prescindere, il diritto e il dovere a provvedere alle cure e al benessere del proprio animale è da riferirsi a qualsiasi specie 

Per chi è in quarantena

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Gli animali di proprietà delle persone ricoverate per il Covid-19 oppure in quarantena/isolamento domiciliare possono essere portati a passeggio o dal veterinario?

In caso di ricovero o di quarantena/isolamento domiciliare del proprietario dell’animale, lo stesso deve essere accudito regolarmente. Possono farlo conviventi e/o parenti, e se questi per qualsiasi motivo non fossero disponibili, per quel che è possibile e consentito, si può chiedere sostegno ai vicini o agli amici, oppure, lì dove sono presenti, alle associazioni di volontariato come LNDC. In alternativa, ci si può rivolgere ai dog e cat sitter, che possono essere incaricati, per iscritto, lasciando loro il libretto di vaccinazioni dell’animale che attesta anche la sua registrazione anagrafica. Il tutto, nel rispetto delle generali norme sugli spostamenti e igienico sanitarie (vedi “Linee guida gestione animali da compagnia – Ministero della Salute – 17 aprile 2020”).

Utile

LNDC, considerando che in Italia ci sono tanti cittadini che vivono soli e che condividono la loro vita con un animale, ha predisposto un modulo che trovate QUI, per tutelare il vostro animale in caso di emergenza. Il modulo lo potete affiggere alla porta di casa, tenere sul comodino, sul tavolo della cucina, nel portafoglio, per avvisare famigliari o sanitari della presenza di animali presso la vostra abitazione, affinché anche i nostri compagni di vita possano essere assistiti da qualcuno di vostra fiducia nel malaugurato caso che non possiate farlo di persona per motivi di salute.

Importante

In caso di impossibilità di accudimento dell’animale è indispensabile contattare il Servizio veterinario pubblico e la Polizia Municipale/Locale/Vigili Urbani attenzionandoli sulla presenza degli animali presso l’abitazione del ricoverato.

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A prescindere, il diritto e il dovere a provvedere alle cure e al benessere del proprio animale è da riferirsi a qualsiasi specie.

Animali persi e trovati

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Come bisogna comportarsi se in questa emergenza si smarrisce il nostro animale o si trova un animale per strada?

Se smarriamo il nostro animale la prima cosa da fare è la denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale/Locale/Vigili Urbani così da poter attestare la necessità di una ricerca che implichi uno spostamento dovuto, in questo caso, alla cura dell’animale poiché indirizzata a proteggere il benessere, nonché la vita dell’animale. Naturalmente per rendere più efficace la ricerca bisogna comunicare lo smarrimento dell’animale attraverso tutti i possibili canali di comunicazione (social, siti specifici, allertando telefonicamente i vicini). Inoltre, lo smarrimento va comunicato anche ai canili/gattili della zona e al Servizio veterinario pubblico di appartenenza. 

Anche nel caso di ritrovamento di un animale per strada, la prima cosa da fare è la denuncia di ritrovamento alla Polizia Municipale/Locale/Vigili Urbani così da poter attestare la necessità di uno spostamento necessario ad una adeguata e miglior sistemazione temporanea dell’animale. Contestualmente bisogna allertare i canili/gattili della zona e il Servizio veterinario pubblico di appartenenza. Inoltre, bisogna comunicare il ritrovamento attraverso tutti i possibili canali di comunicazione come ad es. i social e i siti specifici. Pertanto, nei casi indicati nel quesito, gli spostamenti possono essere giustificati in autodichiarazione come dovuti a “motivi di salute”. Peraltro, a seconda delle concrete circostanze, potrebbero ricorrere anche gli estremi dell’assoluta necessità, che il cittadino o il volontario dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità. Vi consigliamo sempre di allegare alla vostra autodichiarazione la Circolare del Ministero della Salute del 15/5/2020.

I cani vaganti e gli animali feriti si possono segnalare agli organi preposti per la cattura e/o il recupero?

I cani vaganti e gli animali feriti devono e possono essere segnalati agli organi preposti poiché
tali attività non possono essere interrotte. Il soccorso o il recupero degli animali vaganti o feriti è una prestazione “indifferibile”. Pertanto, in tale circostanza bisogna necessariamente segnalare il caso alla Municipale/Locale/Vigili Urbani e al Servizio veterinario pubblico, sottolineando che il soccorso e/o il recupero degli animali non può essere interrotto poiché prestazione “indifferibile”.

L’accudimento e la cura degli animali nelle strutture di ricovero deve essere garantito? E agli animali detenuti ingiustamente nei circhi e negli zoo?

L’accudimento e la cura degli animali nelle strutture di ricovero deve essere garantito poiché è un’attività indifferibile, ovvero necessaria ai fini della sopravvivenza dell’animale. Vale lo stesso per i circhi e gli zoo: l’assistenza e la cura devono essere garantiti sempre e a tutti gli animali al di là della specie sia dai proprietari che dai detentori che, per legge, hanno l’obbligo di accudirli.

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Ricordiamo

Per gli spostamenti che in ogni caso verranno fatti per motivi di necessità o salute, occorre sempre munirsi di autodichiarazione e mascherina!

Consulta i nostri approfondimenti per i cittadini e i volontari:

Emergenza Covid-19

Covid-19: la cura e l’assistenza degli animali

Tutte le informazioni per aiutare i cittadini ad accudire al meglio gli animali durante l’emergenza Covid-19.

Emergenza Covid-19: cosa devono sapere i volontari

Cosa devono sapere i volontari?

Tutte le informazioni per aiutare i volontari ad accudire al meglio gli animali durante l’emergenza Covid-19.