MILANO – RAZZE “PERICOLOSE” NEL REGOLAMENTO COMUNALE. LNDC SCRIVE AL SINDACO

Una vera e propria lista di proscrizione anacronistica e antiscientifica obbligherebbe la museruola ad alcuni cani in maniera pressoché permanente. Rosati: bisogna puntare all’educazione dei cani e dei loro proprietari, piuttosto che alimentare pregiudizi che non hanno alcun fondamento oggettivo.

Il nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali sta giustamente facendo discutere. Tra le varie norme previste c’è l’obbligo di museruola anche nelle aree cani per gli animali appartenenti a razze ritenute “pericolose”: Dogo argentino, Pitbull, Rottweiler, American Staffordshire Terrier, Bull Terrier, Cane corso e Cane lupo cecoslovacco. Una vera e propria lista di proscrizione contro cui LNDC ha immediatamente preso posizione scrivendo una lettera al Sindaco Sala.

Ho scritto al Sindaco perché Milano è una città che amo molto, moderna e civile, e non mi sarei mai aspettata una proposta così sbagliata sotto tanti punti di vista”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “La concezione di razze ‘pericolose’ è assolutamente retrograda, anacronistica e antiscientifica non avendo alcun riscontro oggettivo. È ormai noto a tutti che l’aggressività e la pericolosità di un animale dipendono pressoché esclusivamente dall’educazione ricevuta e non dalla razza di appartenenza. Sicuramente un cane di grossa taglia può rappresentare un pericolo se non educato correttamente, ma questo vale per tutte le razze. Allo stesso modo un cane di piccola taglia non educato e non correttamente socializzato può creare una situazione di pericolo provocando e infastidendo un cane più grande e causando una sua reazione.”

Ho quindi suggerito al Sindaco di incentivare piuttosto dei percorsi educativi per tutti i proprietari di cani, indipendentemente dalla razza e dalla taglia, in modo da avere una maggiore consapevolezza e una migliore gestione dei comportamenti dei nostri amici a 4 zampe. Allo stesso tempo, è innegabile che le razze giudicate ‘pericolose’ finiscono spesso nelle mani sbagliate e quindi servirebbero maggiori controlli sui loro proprietari per assicurarsi che questi cani non vengano addestrati in modo da aumentarne l’aggressività. Resta comunque il fatto che è ingiusto alimentare il pregiudizio verso questi animali, obbligandoli alla museruola permanente, solo perché appartengono a determinate razze”, conclude Rosati.

28 ottobre 2019

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