Misteriose sparizioni e morti sospette di cani hanno portato alcuni cittadini a segnalare a mezzo stampa presunti avvelenamenti. LNDC scrive al Sindaco. Rosati: è importante attivare tutte le procedure, partendo dal veterinario che deve certificare la morte per sospetto avvelenamento. Necessario prevedere la tracciabilità delle sostanze tossiche facilmente reperibili sul mercato.

Stando a quanto riportato dal giornale online TP24, decine di cani sarebbero stati avvelenati nel territorio del Comune di Mazara del Vallo. Una lettrice del giornale ha raccontato che almeno una trentina di cani sarebbero spariti nel nulla mentre altri sarebbero stati trovati morti per avvelenamento, i cui corpi però non sarebbero più rintracciabili. Subito dopo è arrivata la replica del Sindaco che ha detto di non essere a conoscenza di questi casi, invitando i cittadini a segnalare questi fatti alle autorità competenti anziché ai social network.

Ho scritto personalmente al Sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci”, fa sapere Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “L’ho invitato a fare le dovute verifiche per accertarsi se quanto ‘denunciato’ a mezzo stampa dai cittadini sia vero e, in tal caso, prendere le necessarie misure previste dalla legge. Le norme attualmente in vigore, infatti, prevedono che – nel caso di avvelenamenti di animali – il Sindaco debba aprire delle indagini in collaborazione con le forze dell’ordine e provvedere alla bonifica dell’area interessata.

Voglio comunque ricordare che quando si trova un animale che si sospetta essere stato avvelenato, è necessario denunciare la cosa all’autorità sanitaria tramite un veterinario che certifichi la morte per avvelenamento. In questo modo è possibile attivare tutte le procedure previste dalla legge e cercare di tutelare gli altri animali e le persone che frequentano la zona”, continua Rosati.

Gli avvelenamenti sono comunque una piaga davvero difficile da debellare. È necessario prevedere un sistema di tracciabilità e di controllo per tutti quei veleni che si possono facilmente reperire sul mercato e che vengono usati per compiere questi gesti crudeli e vigliacchi”, conclude Rosati.

8 agosto 2019

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