LNDC DENUNCIA: “REATO AGGRAVATO DA FUTILI MOTIVI” –

L’uccisione dell’animale con un colpo di fucile a opera dell’83 enne di Mulazzo è avvenuta senza alcuna ragione: il gatto si trovava nella proprietà dell’autore del reato e pare infastidisse i suoi animali.
LNDC Animal Protection è subito scesa in campo: “Episodio non solo grave ma anche preoccupante in relazione all’equilibrio psico-emotivo di una persona. Avrebbe potuto allontanare il micio senza ucciderlo”

Massa Carrara, 2 agosto 2021 – LNDC Animal Protection ha denunciato l’uomo che, a fine luglio, ha ucciso il gatto del vicino sparandogli con un colpo di fucile e nascondendo poi il cadavere in un sacchetto di plastica: l’errore dell’animale è stato quello di trovarsi nella proprietà dell’uomo e, secondo quando comunicato ai carabinieri che hanno ritrovato il macabro involucro, di infastidire in qualche modo i suoi animali.

L’associazione ha sporto denuncia per il reato di uccisione di animali aggravato dai futili motivi, dato che l’autore di questo violento gesto avrebbe potuto allontanare il gatto con metodi sicuramente meno cruenti e malvagi. “La circostanza aggravante prevista dall’art.61 n.1 del codice penale, ossia avere agito per motivi abietti o futili”, specifica in una nota l’associazione, “è compatibile con il reato di uccisione di animali previsto dall’art.544 bis del codice penale giacché nella fattispecie non rientra, come elemento necessario, la futilità intesa come sproporzione tra l’azione compiuta e il motivo o la finalità per cui si è agito”. L’83enne di Mulazzo, che ora rischia una pena fino a quattro anni, deteneva regolarmente armi che ora non potrà più possedere.

Questa è l’ennesima dimostrazione del fatto che la crudeltà umana non conosce limite né posizione geografica”, ha commentato Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection: “Assistiamo sempre più a casi del genere in tutte le zone d’Italia, l’unica cosa certa è che chi ha commesso questa violenza è sicuramente un soggetto pericoloso che non dovrebbe essere libero di girare nella società senza conseguenze. Quindi abbiamo sporto denuncia e confidiamo nella giusta pena per questo individuo che è senza dubbio instabile e crudele”, ha concluso la Presidente LNDC Animal Protection.