LNDC DENUNCIA E LANCIA UN APPELLO: “CHI HA VISTO COLLABORI” 

Mentre si intensificano le ricerche per trovare il responsabile di questo efferato gesto LNDC Animal Protection ha sporto denuncia contro ignoti ed è scesa in campo a fianco del sindaco del paese. “Chi ha pensato e attuato un’azione di simile violenza deve essere trovato e punito, si tratta di uno o più individui pericolosi per la comunità. Anche in forma anonima chi ha visto o sentito qualcosa si faccia avanti, è importante” ha affermato Piera Rosati, presidente LNDC.

L’Aquila, 28 ottobre 2021 – LNDC Animal Protestino ha sporto denuncia, per ora contro ignoti, verso chi ha commesso un gesto tanto crudele quanto premeditato. L’agghiacciante uccisione di un cane in provincia de L’Aquila a Luco dei Marsi, infatti, non può non avere giustizia: l’animale, come ormai noto, è stato legato a un albero e successivamente privato del microchip per fare sì che il proprietario non fosse rintracciabile. L’architettura del delitto fa immaginare l’inquietante scenario in cui deve essersi consumato il fatto e la pericolosità di chi l’ha commesso.

Chi si è macchiato di una crudeltà del genere non può e non deve passarla liscia”, ha affermato Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection, che ha continuato: “Persone che sono capaci di tali efferatezze e di prendersela in questo modo con un animale che non può difendersi, sono un pericolo per tutti. Vanno fermate e punite in modo severo. LNDC si mette a disposizione e rafforza l’invito ai cittadini di collaborare alle indagini tutt’ora in corso. Preghiamo chiunque possa dare informazioni utili di contattarci all’indirizzo avvocato@legadelcane.org o di chiamare le Forze dell’ordine. Aiutateci ad assicurare alla giustizia chi ha ucciso senza pietà questo povero cane”, ha concluso la presidente.

LNDC Animal Protection, quindi, si mette a fianco al sindaco di Luco dei Marsi, Marivera De Rosa, che sta seguendo da vicino il caso, per essere tutti uniti verso un comune obiettivo: trovare il colpevole e fare giustizia.