S.E. Sig. SergeyRazov
Ambasciatore della Federazione Russa
Via Gaeta 5
00185 Roma
ambrusitalia@mid.ru
rusembassy@libero.it

28 febbraio 2018

Signor Ambasciatore,

Le scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, associazione che dal 1950 opera su tutto il territorio nazionale per tutelare gli animali di ogni specie.

Come ben saprà, nei mesi di giugno e luglio, il Suo Paese ospiterà i mondiali di calcio. Stando a quanto riferito da diversi organi di stampa e denunciato dall’associazione City animal protection foundation, il Suo Governo ha stanziato una cifra pari a quasi due milioni di dollari per far catturare e sopprimere i randagi che popolano le strade delle città che ospiteranno le partite di calcio. Stando così le cose, sono costretta a farle notare che tale decisione non è assolutamente degna di un Paese civile del ventunesimo secolo. Il randagismo non si combatte con uccisioni di massa in occasione di eventi speciali, come fu il caso anche nelle Olimpiadi di Sochi, ma con dei concreti programmi di sterilizzazione dei randagi e identificazione degli animali di proprietà.

Nel terzo millennio è necessario che anche il Suo Paese adotti delle strategie più umane e dignitose per contenere il fenomeno del randagismo, implementando un sistema efficace di controllo delle nascite e promozione delle adozioni dei cani senza casa. È importante promuovere una cultura del rispetto della vita di tutti, umani e animali, invece di ricorrere allo sterminio legalizzato.

Con questa lettera le chiedo spiegazioni in merito a tale decisione e di prendere posizione in merito a questa terribile “soluzione” adottata dal Suo Governo, intercedendo affinché quest’ultimo torni sui suoi passi e utilizzi questi ingenti fondi per trovare soluzioni meno crudeli.

Fiduciosa che accoglierà positivamente questa mia istanza, voglia gradire Signor Ambasciatore i sensi della mia più alta considerazione.

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane

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