S.E. HISHAM MOHAMED BADR
Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto
Villa Savoia – Via Salaria, 267
00199 Roma
ambegitto@gmail.com

Milano, 14 settembre 2022

Oggetto: Preparativi per COP27

Signor Ambasciatore,

scrivo in qualità di Presidente di LNDC Animal Protection, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Diversi cittadini italiani che si trovano in Egitto per lavoro o in vacanza ci hanno riferito di alcune voci, per ora non ufficializzate, che troviamo estremamente preoccupanti. Sembrerebbe infatti che, in vista dell’evento COP27 che si terrà a Sharm El-Sheikh nel prossimo mese di novembre, il Governo egiziano abbia previsto di catturare e uccidere tutti i cani e gatti che attualmente vivono liberi per le strade della città.

Se queste voci fossero confermate, si tratterebbe di una decisione davvero grave e non degna di un Paese civile e ospite di un evento di importanza globale come quello citato. Tra l’altro, considerando che il COP27 si occupa di ambiente e cambiamenti climatici, è a dir poco paradossale che si pensi di uccidere gli animali che vivono liberamente in quella zona dato che anche loro fanno parte della tutela dell’ambiente e degli ecosistemi. Mi rendo conto che il randagismo possa creare dei problemi, ma questi non si risolvono lasciando morire gli animali di stenti o uccidendoli, ma con seri e concreti programmi di sterilizzazione, incentivazione delle adozioni ed educazione dei cittadini. Uccidere i randagi per liberare le strade in occasione del COP27 non darebbe all’Egitto un’immagine di Paese efficiente, ma soltanto di un Paese crudele e incivile.

Le chiedo quindi di verificare queste voci e rassicurarci in merito ma, qualora fossero veritiere, la esorto a intercedere verso il Suo Governo per desistere da questa idea e mettere in atto delle soluzioni più dignitose per riportare l’ordine nelle strade delle città.

Fiduciosa che accoglierà positivamente questa mia istanza, voglia gradire Signor Ambasciatore i sensi della mia più alta considerazione.

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane