S.E. Sig. Li Ruiyu
Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese
Via Bruxelles, 56
00198 Roma
chinaemb_it@mfa.gov.cn
segreteria.china@gmail.com

8 giugno 2017

Signor Ambasciatore,

Le scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, associazione che da oltre sessantacinque anni opera su tutto il territorio nazionale per tutelare gli animali di ogni specie.

Sono profondamente addolorata e rammaricata per quanto avvenuto nello zoo World Animal Yancheng Selvatic nella provincia di Jiangsu nella Cina orientale e riportato dal giornale South China Morning Post. L’Associazione che presiedo è da sempre contraria a qualsiasi sfruttamento degli animali, che siano allevamenti, circhi o zoo. Già di per sé la vita in un giardino zoologico è degradante per degli esseri senzienti, esposti come se fossero oggetti a uso e consumo degli umani, ma gettare un asino vivo in pasto alle tigri è stato davvero un gesto ripugnante.

Il Suo Paese è già tristemente noto per il festival di Yulin e il consumo di carne di cane, usanza per la quale le ho già scritto in passato senza ricevere alcuna risposta, e questo ulteriore episodio di violenza e crudeltà non può certo giovare alla reputazione della sua nazione.

La mia Associazione continuerà a combattere affinché tutti gli animali vengano trattati con il rispetto che meritano in quanto, ribadiamo, esseri senzienti e nella speranza di riuscire un giorno a vivere in un mondo senza circhi, zoo o qualsivoglia altro luogo di prigionia ma con gli animali liberi di vivere la loro vita ed esprimere realmente la loro natura. Le chiedo pertanto di intercedere presso il Suo Governo affinché non si ripetano questi eventi tanto gravi quanto inaccettabili.

Fiduciosa che accoglierà positivamente questa mia istanza, voglia gradire Signor Ambasciatore i sensi della mia più alta considerazione.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati

S.E. Sig. Li Ruiyu
Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese
Via Bruxelles, 56
00198 Roma
chinaemb_it@mfa.gov.cn
segreteria.china@gmail.com

8 June 2017

Dear Mr. Ambassador,

I am writing in my capacity as President of Lega Nazionale per la Difesa del Cane, an Italian association that has been operating throughout the national territory for over 65 years to protect animals of all species.

I am deeply saddened and sorry for what happened a few days ago in the zoo World Animal Yancheng Selvatic, in the province of Jiangsu in eastern China and reported by the online paper South China Morning Post. My Association has always been against any kind of animal exploitation, whether it is in farms, circuses or zoos. Life in a zoo is already quite degrading for sentient beings, as they are on display as if they were goods to be used for the benefit of humans, but throwing a live donkey to a bunch of tigers was utterly disgusting.

Your Country is already sadly known for the consumption of dog meat and the Yulin festival, a “tradition” about which I have already written to you without receiving any response, and this new episode of violence and cruelty cannot surely improve the reputation of your Country.

My Association will continue to fight to ensure that all animals are treated with the respect they deserve for being – as stated above – sentient creatures and in the hope of ending up living in a world without circuses, zoos or any other animal prisons; a world where animals are free to live their life and really express their nature. Therefore, I am writing to ask you to intercede with your Government in order to prevent the recurrence of such horrible and heinous events in a Country that is considered civilized.

Hoping that you will welcome my request with a positive response please accept, Your Excellency, the assurance of my highest consideration.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati