S.E. Sig.ra Anila Bitri
Ambasciatrice della Repubblica di Albania in Italia
embassy.rome@mfa.gov.al

 

Milano, 3 giugno 2021

Signora Ambasciatrice,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale.

Nel mese di aprile ho firmato, con moltissime altre associazioni di protezione animali, una lettera a Lei indirizzata affinché intercedesse presso il Suo Governo per mettere fine al massacro di cani randagi e vaganti che avviene a Tirana e in molte altre città del Suo Paese. Ad oggi non mi risulta che Lei abbia in alcun modo dato riscontro a tale richiesta e, dall’Albania, continuano ad arrivarci notizie allarmanti e assolutamente non degne di un Paese che nel terzo millennio possa definirsi civile. L’unico modo accettabile per tenere sotto controllo la popolazione canina è quello di sterilizzare gli animali randagi, incentivare la sterilizzazione dei cani di proprietà e punire severamente l’abbandono.

Uccidere indiscriminatamente esseri senzienti senza colpa non è assolutamente un comportamento condivisibile e dà anche un pessimo esempio alle generazioni future. Uccidere non è e non può essere la soluzione a un problema, causato peraltro non dai soggetti che vengono uccisi. La prego pertanto ancora una volta di voler intercedere con il Suo Governo affinché vengano messe in atto delle serie politiche mirate a utilizzare metodi meno cruenti e più rispettosi per contenere la popolazione di randagi e di cani in generale nel Suo Paese, mostrando un atteggiamento più maturo e aperto alla vita.

Fiduciosa che accoglierà positivamente questa mia istanza, voglia gradire Signora Ambasciatrice i sensi della mia più alta considerazione.

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane