Al Sindaco
del Comune di Viareggio
Dott. Giorgio Del Ghingaro
sindaco@comune.viareggio.lu.it
comune.viareggio@postacert.toscana.it

e, p.c. AUSL Toscana Nord Ovest
Dott. Luca Lazzerini
saspv.versilia@uslnordovest.toscana.it
Dott. Roberto Pieroni
r.pieroni@uslnordovest.toscana.it

Milano, 20 settembre 2018

Oggetto: Ordinanza n. 30 del 10 settembre 2018 – trasferimento gatti

Ill.mo Sig. Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con oltre 100 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Mi è stata segnalata l’Ordinanza in oggetto con cui ha richiesto l’allontanamento di alcuni gatti dal giardino adiacente la scuola materna “Del Chiaro”. Innanzitutto è bene premettere che i gatti sono animali territoriali e, per questo motivo, ci sono delle leggi dello Stato che vietano che vengano spostati dai luoghi in cui sono abituati a vivere. La stessa LR n. 59/2009, all’art. 34 comma 5, prevede che “Le colonie feline possono essere spostate dalla zona abitualmente frequentata ad altra zona preventivamente individuata solo per gravi necessità delle colonie stesse”.

Fatta questa doverosa premessa, vorrei anche entrare nel merito delle motivazioni che l’avrebbero indotta a emettere tale Ordinanza. Nel suo provvedimento fa riferimento all’art. 10 del Regolamento di Polizia Veterinaria ricordando che “nel caso dell’insorgenza di malattie degli animali a carattere infettivo e diffusivo trasmissibili all’uomo” il Sindaco debba provvedere. Tuttavia, dalla nota AUSL su cui Lei basa la sua decisione non risulta che gli animali siano malati. Anzi, la suddetta nota specifica che, al momento del sopralluogo, “nel giardino della scuola non erano presenti animali, né strutture di ricovero, né alimenti per gatti” e che “Il giardino era sufficientemente pulito” se non per la presenza di qualche pelo di gatto su alcune sedie.

Eppure la AUSL ha giudicato quel posto poco idoneo allo stazionamento dei gatti perché gli utenti della scuola potevano essere soggetti a ipotetiche esposizioni a zoonosi, tutte da verificare, o a graffi e morsi da parte dei gatti che però non erano presenti al momento del sopralluogo. Non si è potuto quindi attestare né lo stato di salute dei felini né tantomeno la loro indole, probabilmente restia all’interazione con l’uomo e quindi non pericolosa in quanto sfuggente.

Contravvenire alle disposizioni del succitato art. 34 della Legge Regionale spostando una colonia di gatti sulla base di alcuni peli di gatto trovati sulle sedie del giardino della scuola, mi sembra decisamente fuori luogo e senza alcun fondamento scientifico né logico. La invito pertanto a ritirare tale Ordinanza e, piuttosto, valorizzare l’interazione tra i bambini e gli animali.

Distinti saluti,
Il Presidente Nazionale
Piera Rosati

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