Ill.mo Sindaco
Comune di Teramo
Gianguido D’Alberto
g.dalberto@comune.teramo.it
affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it

Milano, 15 marzo 2019

Oggetto: tutela colonia felina ex manicomio.

Illustrissimo Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con 5 sedi locali nella Sua regione e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

È stata portata alla mia attenzione la questione della colonia felina presente all’interno della struttura dell’ex manicomio della Sua città. Innanzitutto mi preme ricordarle che in base alle leggi nazionali e regionali, i gatti liberi sono sotto la Sua responsabilità e dunque Lei deve assicurarne il benessere e la salute. Mi risulta che da tempo i nostri attivisti della Sezione di Teramo stiano chiedendo di trovare una soluzione per spostare questa colonia felina in sicurezza prima dell’avvio dei lavori di ristrutturazione della struttura.

Tuttavia, da ciò che ho potuto vedere dai filmati che mi sono stati inviati, i lavori sarebbero già iniziati e non si è ancora provveduto a ricollocare gli animali in un posto idoneo. La porzione di parco fluviale da voi indicata, infatti, mi risulta non essere idonea in quanto priva di strutture chiuse che possano prevenire la dispersione dei gatti una volta trasferiti. I felini, infatti, sono animali molto territoriali e tendono a scappare in preda al panico e allo stress se sradicati dal proprio luogo di residenza abituale. Risulta pertanto comprensibile, nell’ottica di salvaguardare il benessere e la vita stessa degli animali, che i nostri attivisti si siano rifiutati di utilizzare il suddetto spazio per ricollocare i gatti.

La invito pertanto a sospendere immediatamente i lavori di ristrutturazione al fine di evitare traumi agli animali che ancora popolano la struttura dell’ex manicomio e permettere agli attivisti di catturarli, previa identificazione di un luogo realmente idoneo e sicuro dove trasferirli.

Nella speranza di un suo riscontro e rimanendo a disposizione per un ulteriore confronto, le porgo distinti saluti.

Piera Rosati
Presidente Nazionale