Al  Sindaco
del Comune di Recoaro Terme (VI)
Dott. Armando Cunegato
armando.cunegato@comune.recoaroterme.vi.it
segreteria.comune.recoaroterme.vi@pecveneto.it

Milano, 21 maggio 2021

Oggetto: ordinanza anti-abbaio

Egregio Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Ho appreso della Ordinanza che ha emesso per sanzionare quei proprietari i cui cani abbaiano “in maniera prolungata e costante”. Innanzitutto trovo che sia una definizione troppo vaga e soggettiva, dato che non c’è modo di stabilire cosa voglia dire oggettivamente “prolungata e costante”. Per qualcuno meno tollerante già una mezz’ora o un’ora può essere un tempo prolungato e lo stesso si può dire della definizione di costante.

Inoltre, piuttosto che sanzionare un proprietario per l’abbaio “prolungato e costante” del proprio cane, qualunque cosa voglia dire, sarebbe il caso di sanzionarlo per il motivo per cui l’animale mette in atto questo comportamento. Il più delle volte, infatti, è sintomo di un disagio e di un malessere che può essere dovuto anche semplicemente al fatto di essere relegato da solo in giardino o su un balcone per lunghi periodi, o addirittura 24 ore su 24, dato che il cane è un animale estremamente sociale e ha bisogno di vivere insieme al suo gruppo sociale. Purtroppo questo tipo di maltrattamento etologico fa fatica a essere riconosciuto ma è decisamente uno dei più frequenti ai danni di quello che dovrebbe essere il migliore amico dell’uomo e invece viene spesso considerato semplicemente uno strumento “da guardia” e a tutti gli effetti abbandonato alla solitudine continua.

La invito quindi a riconsiderare quanto previsto dalla sua ordinanza, sia in termini di quantificazione del potenziale disturbo arrecato sia per tutelare il benessere tanto dei suoi concittadini quanto quello degli animali, andando a intervenire sulle cause.

Resto in attesa di un riscontro su quanto richiesto e porgo distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati