All’Ill.mo Sig. Sindaco
Avv. Carlo Masci
Comune di Pescara
sindaco@comune.pescara.it
protocollo@pec.comune.pescara.it

Milano, 25 luglio 2020

Oggetto: rifugio di via Raiale – contrarietà al trasferimento provvisorio dei cani in altre strutture – richiesta di realizzazione di nuovo rifugio

Ill.mo Sindaco,

noi sottoscritti Piera Rosati e Michele Pezone, nella nostra rispettiva qualità di Presidente Nazionale e di Responsabile Nazionale Diritti Animali della LNDC, scriviamo la presente per significare quanto segue.

Siamo stati informati dalla Presidente della sezione di Pescara della LNDC Paola Canonico e da numerosi cittadini fortemente preoccupati per la imminente volontà della Sua Amministrazione di spostare presso altri canili i cani attualmente ospitati nel rifugio comunale sito in via Raiale, sul presupposto della inidoneità di quest’ultimo e del fatto che l’area su cui insiste la struttura sarebbe parzialmente interessata dai lavori per la realizzazione della c.d. Città della Musica.

Da quanto abbiamo potuto leggere sugli organi di stampa, sarebbe già stato conferito un incarico per avviare questi lavori il prossimo trenta agosto e nel contempo la Sua Amministrazione sarebbe in procinto di comunicare la destinazione “provvisoria” per i settanta cani ospitati in via Raiale, in attesa di una soluzione definitiva, legata alla realizzazione del nuovo canile, di cui sinora non si è riusciti neppure ad un individuare l’area di ubicazione.
La nostra esperienza in vicende di questo tipo ci porta alla consapevolezza che le soluzioni “provvisorie” sono in realtà definitive, posto che al di là delle tante parole spese per indicare la grande attenzione verso i nostri “amici animali”, di fatto la gestione dei cani comunali rimane sempre e comunque l’ultimo dei problemi da tenere in considerazione.

Il rifugio di via Raiale è stato gestito da almeno venticinque anni dalla sezione pescarese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane che, tra mille difficoltà, è riuscita sinora a svolgere un ottimo lavoro, in termini di cura degli animali e incentivazione alle adozioni.
Abbiamo il fondato timore che lo spostamento dei cani – in questo caso per lo più anziani e/o con problematiche comportamentali – presso altre strutture, in assenza dell’avvio dei lavori di risanamento ovvero di nuova costruzione di un canile comunale, come peraltro imposto dalla L. 281/91, determinerà il definitivo accantonamento della volontà di dotare la città di Pescara di un canile, fatto peraltro più unico che raro per una città capoluogo di provincia.
Il che farebbe disperdere, inoltre, il patrimonio di competenze ed esperienze maturate dagli attivisti locali e che costituisce invece il valore aggiunto che potrebbe consentire di dotare la città di Pescara di una struttura che sia un fiore all’occhiello per i servizi da erogare e per il livello di benessere animale da assicurare agli animali.

Ci preme rimarcare alla Sua attenzione che il lavoro di incentivazione alle adozioni non può prescindere dalla conoscenza delle caratteristiche di ogni singolo cane, cosa che può essere assicurata solo dai volontari che sinora si sono presi cura dei cani. Il trasferimento di questi ultimi verso strutture nuove e con persone sconosciute sicuramente andrà a minare i tanti progressi fatti sino a questo momento, e riteniamo che questo sia un pericolo da scongiurare non solo per i singoli animali che andrebbero a soffrire per questa situazione, ma anche perché questo sarebbe davvero un pessimo segnale dal punto di vista della politica che dovrebbe invece essere seguita in tema di prevenzione del randagismo e tutela degli animali d’affezione.

Da quanto ci è stato riferito, vi è la necessità di impiegare entro la fine dell’anno il finanziamento ricevuto per il completamente della Città della Musica, sicché vi è ancora uno spazio di tempo per attivarsi, con urgenza, per il reperimento dell’area sulla quale realizzare il canile comunale, che potrebbe essere realizzato davvero in tempi brevissimi, con le moderne ed economiche strutture modulari che si stanno utilizzando nei canili di nuova costruzione.

Con la presente, pertanto, siamo a chiedere di evitare qualsiasi ipotesi di trasferimento dei cani presso altre strutture, e di attivarvi con urgenza per realizzare nuova struttura, in modo da dotare la città di Pescara di un rifugio adeguato ai più moderni standard italiani ed europei. La informiamo che siamo comunque pronti a intraprendere qualsiasi azione di tipo legale e politico per impedire che gli animali vengano trasferiti prima che sia stato realizzato un nuovo rifugio.

Cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.

Piera Rosati
Presidente Nazionale LNDC

Michele Pezone
Responsabile Diritti Animali LNDC