Al Commissario Straordinario
del Comune di Partinico (PA)
Dott. Rosario Arena
sindaco@pec.comune.partinico.pa.it
protocollo@pec.comune.partinico.pa.it
urp@comune.partinico.pa.it

Milano, 21 gennaio 2020

Illustrissimo Dott. Arena,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Tanti nostri sostenitori ci hanno segnalato l’ennesima strage di cane avvenuta nel suo Comune. Da quanto ci è stato riferito ben 7 cani sono stati avvelenati da qualche criminale senza scrupoli e senza coscienza. Come sicuramente saprà, l’Ordinanza del Ministero della Salute del 10 febbraio 2012, prorogata con alcune modifiche con l’Ordinanza del 12 luglio 2019 – “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” – vieta a chiunque di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente (art. 1). Lo spargimento di tali sostanze, infatti, rappresenta un rischio non solo per gli animali ma anche per le persone.

Inoltre, l’art. 7 della suddetta Ordinanza, prevede che il Sindaco del Comune in cui si sono verificati gli avvelenamenti dia immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti e provveda entro 48 ore a individuare le modalità di bonifica del luogo interessato, nonché a segnalarlo con apposita cartellonistica e a intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte.

Solo pochi mesi fa, il Suo Comune era già balzato alle cronache nazionali per l’uccisione della cagnolona Ruth, legata, cosparsa di benzina e massacrata a badilate. Ora anche questo gravissimo episodio di avvelenamento ai danni di addirittura 7 cani.

Confido che abbia già attuato o attui al più presto tutte le attività previste dalla suddetta Ordinanza per tutelare la salute degli animali e delle persone e le chiedo cosa ha intenzione di fare per ripristinare un minimo di legalità e di coscienza tra i cittadini del Comune da Lei amministrato.

Distinti saluti,

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati