All’Ill.mo Sig. Sindaco
Ing. Andrea Villano
Comune di Orta di Atella
gab.ortadiatella@asmepec.it

Milano, 29 luglio 2019

Oggetto: divieto di utilizzare le fontane per far bere i cani.

Ill.mo Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 90 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

È stata portata alla mia attenzione la sua ordinanza n° 21 del 18 luglio scorso con cui si dispone l’obbligo di raccolta delle deiezioni dei cani e il divieto di utilizzo delle fontane per farli bere. Se l’obbligo di raccogliere gli escrementi è assolutamente giusto e condivisibile, come previsto anche dall’Ordinanza del Ministero della Salute da Lei richiamata, oltre che un gesto di civiltà che non dovrebbe nemmeno richiedere un obbligo di legge, trovo invece che il divieto di far abbeverare i cani alle fontane sia totalmente irragionevole e incivile.

Innanzitutto non vedo che problemi possano esserci, da un punto di vista igienico e/o di decoro pubblico, ad usare l’acqua delle fontanelle per far bere i cani. In secondo luogo, considerando che il territorio della provincia di Caserta – e un po’ tutta la Campania – è ad altissimo tasso di abbandoni e randagismo, bisognerebbe promuovere una politica che renda più facile la convivenza uomo-animale e che premi chi decide di adottare un cane e tenerlo in famiglia.

Auspico quindi che voglia sostituire il provvedimento emesso con uno più rispettoso del benessere degli animali e dei loro proprietari, prevedendo solo il giusto obbligo di raccolta delle deiezioni.

Distinti saluti,

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Piera Rosati
Il Presidente Nazionale