Al Sindaco del Comune di Gioiosa Marea
Dott.ssa Tindara La Galia
sindaco@comunegioiosamarea.it
protocollo@pec.comunegioiosamarea.it

Milano, 8 luglio 2022

Gent.ma Sindaco La Galia,
scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC Animal Protection), una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 70 sedi locali e migliaia di soci, volontari in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di sostenitori sui social network.

È stata portata alla mia attenzione l’ordinanza da lei emessa in data 1 luglio u.s. con numero 43, recante il divieto di condurre cani o altri animali nelle ville, nelle aiuole, nei parchi comunali, sulle spiagge e nei negozi di generi alimentari. In pratica, in base a questa ordinanza, gli animali – nello specifico i cani, dato che sono quelli che solitamente accompagnano fuori casa i propri compagni di vita umani – non possono accedere ad alcun luogo pubblico che non sia la strada. Il tutto per garantire, secondo il Suo punto di vista, la sicurezza e il decoro. Cosa che chiaramente capisco, ma che andrebbe perseguita in maniera diversa e non certo vietando agli animali l’accesso a qualunque area pubblica.

Ben vengano, ovviamente, l’obbligo di raccogliere le deiezioni così come l’obbligo del guinzaglio – soprattutto in presenza di altre persone – come previsto anche dalla normativa nazionale, ma vietare l’accesso ai parchi e alle spiagge è assolutamente discriminante e non ha alcun fondamento. Quello che sicuramente è necessario fare è controllare che le norme di pulizia e sicurezza vengano rispettate, in modo da educare i cittadini a una civile convivenza. Tra l’altro, un atteggiamento di maggiore apertura verso il mondo animale è decisamente più consono a una cittadina con una vocazione turistica dato che sempre più persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze in compagnia del proprio cane.

La invito quindi a revocare l’ordinanza in questione e ad attuare i dovuti controlli affinché le regole della civile convivenza vengano rispettate, senza però discriminare i proprietari di animali educati e i turisti che scelgono di trascorrere le vacanze con il loro animale nella sua città.

In attesa di riscontro porgo distinti saluti.
Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane