Al Sindaco
del Comune di Piazza Armerina
Dott. Antonino Cammarata
sindaco@comunepiazzaarmerina.it

Oggetto: uccisione animali domestici

Milano, 2 aprile 2021

Ill.mo Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Molti cittadini ci hanno segnalato quello che da tempo ormai accade in Contrada Morana, dove cani e gatti spariscono nel nulla o vengono trovati morti con chiari segnali di avvelenamento. È notizia di pochi giorni fa il ritrovamento di un gatto impiccato nella proprietà di chi pensava di averlo perso, essendo sparito per alcuni giorni. Come sicuramente saprà, l’uccisione di animali senza necessità è un reato ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale oltre che un indice di pericolosità sociale, come dimostrato da numerosissimi studi scientifici effettuati in tutto il mondo. L’utilizzo di veleni, inoltre, rappresenta anche un pericolo per la popolazione e l’ambiente ed è vietato dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 12 luglio 2019 , prorogata nel 2020, “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”.

La invito quindi a fare tutto ciò che è in suo potere e tutto ciò che è previsto dalla normativa vigente per intensificare controlli e indagini nella Contrada in questione, provvedendo a bonificare l’area da eventuali residui di esche avvelenate, per garantire la sicurezza degli animali e delle persone che vivono in quella zona e ripristinare la legalità, individuando il responsabile di questi crimini.

Fiduciosa di un suo fattivo e tempestivo intervento, le porgo distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati