Al Sindaco
Comune di Canosa di Puglia
dott. Roberto Morra
sindaco@comune.canosa.bt.it
protocollo@pec.comune.canosa.bt.it

Milano, 2 febbraio 2022

Ill.mo Sindaco,

sono rimasta molto colpita dal suo post relativo al salvataggio della rottweiler dalla cisterna in cui era caduta alcuni giorni fa. Colpita ma non sorpresa. Come sempre, infatti, non ha riservato una sola parola ai volontari che si sono prodigati affinché il cane venisse salvato, dando l’allarme e restando sul posto fino al termine delle operazioni per dare il proprio supporto. Nel suo post ha ringraziato tutti tranne loro, che nella stessa circostanza hanno anche recuperato un’altra cagnolina in precarie condizioni di salute, hanno provveduto a farla visitare da un veterinario privato e ora la stanno curando, il tutto – come sempre – a proprie spese data la totale assenza e indisponibilità del Comune da Lei amministrato su questi temi. Di questo però non ha fatto parola. Addirittura ha lasciato chiaramente intendere che la presidente della sezione locale Sabina Di Giacomo sarebbe interessata unicamente ad avere un tornaconto di tipo economico per la gestione del canile, dimostrando di non sapere distinguere la differenza tra volontriato e attività lavorativa stabile, qualificata e contrattualizzata, e per tali affermazioni la predetta si riserva di agire nelle opportune sedi a tutela della sua onorabilità.

La LNDC di Canosa di Puglia sopperisce da anni alle mancanze del Comune, soccorrendo e occupandosi di decine di animali senza alcun supporto o contributo da parte dell’amministrazione che invece sarebbe per legge tenuta a garantire un ricovero e cure adeguate ai cani e gatti recuperati sul territorio comunale. Mi lasci dire che questa sua mancanza di interesse e riconoscimento per l’operato dei volontari è deplorevole e, francamente, incomprensibile dato che finora non sono stati altro che una risorsa per la comunità.

Verrebbe da pensare che il suo post sul salvataggio della rottweiler sia una manifestazione di un interesse al benessere animale in vista delle imminenti elezioni, visto il totale disinteresse mostrato finora, ma mi auguro che non sia così. La invito quindi nuovamente a risolvere realmente i problemi del suo Comune legati al randagismo, realizzando un canile sanitario e attivando delle procedure efficaci per il recupero e ili soccorso degli animali in difficoltà, cosa che finora è sempre ricaduta sulle spalle dei volontari sia in termini operativi sia in termini economici.

La saluto cordialmente, auspicando per i cittadini di ogni specie, umani e non, una amministrazione comunale responsabile, competente e corretta.

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane