Al Sindaco
Comune di Ancona
Dott.ssa Valeria Mancinelli
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PEC comune.ancona@emarche.it

Milano, 7 settembre 2020 

Oggetto: divieto di accesso per gli animali all’ascensore del Passetto.

Ill.mo Sindaco,

le scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali – incluse 3 nella sua Regione – e migliaia di soci e volontari in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di sostenitori sui social network.

In questi giorni è balzato alle cronache nazionali il divieto di ingresso dei cani nell’ascensore che porta alla spiaggia della sua città. Il motivo di tale divieto, già discriminatorio e ingiusto di per sé, è che gli animali potrebbero in qualche moto essere portatori del coronavirus in quanto “potrebbero essere venuti a contatto con rifiuti contaminati”. Una motivazione che è totalmente assurda e fantasiosa, nonché assolutamente priva di qualsiasi fondamento scientifico o razionale.

Fin dall’inizio della pandemia, tutti gli organi scientifici hanno ribadito a più riprese che non esiste alcun rischio di contagio da animali domestici a esseri umani. Tale informazione è riportata a chiare lettere su tutti i siti web di organismi importanti e internazionali come l’OMS, l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute. Non si capisce quindi da cosa sia scaturito il suddetto divieto se non dall’intenzione di discriminare le famiglie con animali al seguito per motivi francamente incomprensibili, adducendo una motivazione pretestuosa e totalmente infondata.

La invito quindi, benché ormai a fine stagione, a far rimuovere tale divieto anche al fine di non far passare un messaggio fuorviante e sbagliato e per non alimentare la disinformazione che purtroppo ancora oggi circola sul coronavirus.

Distinti saluti,

Piera Rosati

Presidente
LNDC Animal Protection