Ill.ma Sindaca
Comune di Alba Adriatica
Antonietta Casciotti
sindaco@comune.alba-adriatica.te.it
info@comune.alba-adriatica.gov.it

Milano, 9 aprile 2019

Oggetto: divieto accesso parchi e piazze cittadine.

Illustrissima Sindaca,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network e cinque sedi locali proprio nella sua Regione.

Dagli organi di stampa ho appreso della ordinanza n. 11 da lei emessa il 3 aprile scorso con cui dispone giustamente – come anche già previsto dalla legge – l’obbligo per i cittadini di condurre i cani al guinzaglio e di raccogliere le deiezioni dei propri animali. Nello stesso provvedimento, però, vieta l’accesso dei cani – anche se al guinzaglio – in moltissimi luoghi e parchi della città “nonché in tutte le pubbliche aiuole aree attrezzate a verde pubblico presenti sul territorio comunale”.

Benché io sia la prima a stigmatizzare i comportamenti incivili di molti proprietari di cani, trovo che questo divieto sia decisamente eccessivo e troppo punitivo per le tantissime persone che invece sono rispettose del bene comune e vogliono portare con sé i propri amici a quattro zampe quando vanno a fare una passeggiata o in vacanza, considerando anche che la sua cittadina è a vocazione turistica.

La maleducazione va certamente sanzionata ma questo va fatto colpendo direttamente chi sporca e danneggia, non vietando a tutti indiscriminatamente l’uso degli spazi pubblici. Invece che bandire i cani da piazze, parchi e tutte le aiuole del Comune, sarebbe più produttivo potenziare l’attività di controllo da parte della Polizia Municipale su chi frequenta quei posti e non li tratta con il dovuto rispetto.

La invito quindi a ritirare tale ordinanza e prevedere un approccio diverso al problema. Nel frattempo sarà cura della nostra Associazione pubblicizzare a livello nazionale questa sua penalizzante iniziativa affinché i potenziali turisti sappiano a cosa, purtroppo, potrebbero andare incontro.

Cordiali saluti.

Piera Rosati
Presidente Nazionale