Al  Sindaco
                                                                                                        del Comune di Ocre (AQ)
dott. Fausto Fracassi
fausto.fracassi@gmail.com
demografici.ocre.aq@legalmail.it

e p.c.

Asl 01 L’Aquila
Dipartimento di Prevenzione
U.O.S.D. Fauna Selvatica e Monitoraggio Ambientale
c.a. dott. Massimo Ciuffetelli
dipartimento.prevenzione@pec.asl1abruzzo.it
faunaselvatica@asl1abruzzo.it
MCiuffetelli@asl1abruzzo.it 

Oggetto: avvelenamento animali                                                                   

Milano, 9 settembre 2020

Illustrissimo dott. Fracassi,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di sostenitori sui social network.

Tantissimi cittadini italiani ci hanno segnalato la strage di animali che da tempo ormai si verifica nel suo Comune. Da quanto ci è stato riferito, diversi gatti sarebbero morti avvelenati e 3 cani di proprietà sono rimasti intossicati e salvati solo grazie all’intervento tempestivo del veterinario. Come sicuramente saprà, l’Ordinanza del Ministero della Salute del 10 febbraio 2012, prorogata con alcune modifiche con l’Ordinanza del 12 luglio 2019 – “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” – vieta a chiunque di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare  esche  e  bocconi  avvelenati  o  contenenti  sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastiche e  metalli  o  materiale esplodente, ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente (art. 1). Lo spargimento di tali sostanze, infatti, rappresenta un rischio non solo per gli animali ma anche per le persone.

Inoltre, l’art. 7 della suddetta Ordinanza, prevede che il Sindaco del Comune in cui si sono verificati gli avvelenamenti dia immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine da effettuare in collaborazione con le altre Autorità competenti e provveda entro 48 ore a individuare le modalità di bonifica del luogo interessato, nonché a segnalarlo con apposita cartellonistica e a intensificare i controlli da parte delle Autorità preposte.

Confidando che abbia già attuato o attui al più presto tutte le attività previste dalla suddetta Ordinanza per tutelare la salute degli animali e delle persone, la informo che il nostro Nucleo di Guardie Zoofile Volontarie della Sezione LNDC di L’Aquila è a disposizione per offrire un supporto nei sopralluoghi e nelle indagini necessarie per risalire ai responsabili di questi avvelenamenti e per porre fine a questi gravissimi atti di inciviltà e crudeltà che da tempo vengono perpetrati sul territorio del suo Comune. Sarà nostra cura monitorare la situazione e in caso di necessità agire in ogni sede opportuna per fermare questa strage.

Distinti saluti,

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati