Al Presidente della Provincia di Rimini
Dott. Riziero Santi
presidenza@provincia.rimini.it
pec@pec.provincia.rimini.it

Milano, 29 luglio 2020 

Oggetto: capriolo nei pressi dell’aeroporto di Rimini

Egregio Presidente,

scrivo in qualità di Presidente di LNDC Animal Protection, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Moltissimi cittadini di tutta Italia ci hanno contattato nelle ultime ore in merito al giovane capriolo vagante nei dintori della pista dell’aeroporto di Rimini. So che sono stati fatti diversi tentativi per catturarlo e che Lei stesso si è inizialmente opposto con forza all’ipotesi dell’abbattimento, cosa che invece adesso sembrerebbe inevitabile secondo le ultime dichiarazioni che ho avuto modo di leggere. Le scrivo quindi per chiederle di proseguire nella direzione che aveva preso all’inizio e impedire in ogni modo che questo splendido animale venga ucciso. Come ben saprà, la fauna selvatica rappresenta un patrimonio indisponibile dello Stato e quindi di tutti noi, una risorsa che va tutelata al massimo e valorizzata. Uccidere un animale che, di fatto, non ha creato problemi ma che ha l’unica colpa di vivere la sua vita nei pressi di una struttura non è una soluzione accettabile e praticabile.

Mi sto personalmente attivando per cercare personale esperto che possa provvedere alla cattura e rilascio del capriolo in maniera rispettosa e non cruenta. Sarà mia cura comunicarle quanto prima i risultati della mia ricerca e le possibili soluzioni ipotizzate. Auspico quindi che accolga il mio appello e torni sui suoi passi, dando a questo povero animale l’occasione di continuare a vivere libero come è giusto che sia.

Distinti saluti,

Piera Rosati
Presidente