Al  Responsabile Risorse Umane
                Trenitalia SpA
Gruppo Ferrovie dello Stato SpA
segreteriacdafs@pec.fsitaliane.it

Oggetto: gatto abbandonato su Intercity notte 35030.            

Milano, 26 marzo 2021

Egregio Responsabile Risorse Umane,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

In questi giorni è avvenuto un fatto di gravità inaudita che giustamente è rimbalzato alle cronache nazionali. Un gatto che viaggiava con i suoi proprietari è riuscito a uscire dal trasportino mentre loro dormivano e ha iniziato a vagare sul treno. Da quanto è stato appurato, il controllore lo avrebbe notato e “fatto scendere”  alla Stazione di Pescara nottetempo, senza verificare se fosse di qualcuno dei passeggeri, di fatto abbandonandolo al proprio destino. I proprietari si sono accorti della sparizione del proprio gatto soltanto al loro risveglio. Il fatto è avvenuto sull’Intercity notte 35030 diretto a Torino, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 marzo.

È incredibile che, dopo tante campagne sull’essere animal friendly e sulla possibilità di viaggiare con i propri amici a 4 zampe sui treni della vostra Società, ci siano ancora dei dipendenti che mostrano tanta insensibilità e incapacità di gestire situazioni che coinvolgono animali a bordo, arrivando addirittura a compiere un reato come il maltrattamento e l’abbandono di animali che la nostra Associazione provvederà ovviamente a denunciare alle autorità competenti, confidando nella collaborazione della vostra Società.

Vi invito quindi a formare meglio il personale che opera sui vostri treni fornendo non dico l’adeguata sensibilità, che in molti casi non può essere purtroppo insegnata, ma quanto meno la conoscenza di base delle leggi e delle procedure da attivare per gestire in maniera corretta e rispettosa la presenza di animali sui convogli di Trenitalia.

Distinti saluti,

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati