Spett.le
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Milano, 25 novembre 2021

Oggetto: attraversamenti animali selvatici su A24/25

Spett.le Azienda,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

A seguito dell’ennesimo animale selvatico investito sulla A25, il giovane cervo ucciso tra Popoli e Sulmona, credo sia necessario prendere dei seri provvedimenti per far sì che questi eventi non si ripetano ancora. Da quanto mi risulta, infatti, questo è il quarto cervo che viene investito nel giro di pochi mesi sulla rete autostradale da voi gestita, oltre agli altri incidenti verificatisi in passato e ai recenti attraversamenti dell’orsa Amarena e dei suoi cuccioli risalenti a qualche mese fa.

Tutti questi avvenimenti lasciano intendere che le reti che dovrebbero impedire ai selvatici l’accesso alla rete stradale non sono sufficienti e/o adeguate a fare il loro dovere. Forse per rotture dovute a mancata manutenzione o anche per la loro stessa natura strutturale. So bene che avete già spiegato che le reti sono realizzate a norma di quanto previsto dal codice della strada ma, se le misure previste dalla legge non sono adeguate a prevenire lo scavalcamento, bisogna fare le adeguate pressioni affinché la legge venga modificata o vengano ammesse delle deroghe. So anche che avete stretto un accordo con il PNALM per l’installazione di 87km di nuove recinzioni, specifiche per impedire gli attraversamenti. Eppure, a quattro mesi da quell’accordo, finora gli interventi hanno riguardato soltanto 4km di strada. Con una media di 1km al mese, ci vorranno oltre 7 anni affinché vengano coperti tutti gli 87km previsti.

Vi sollecito quindi a operare con maggiore tempestività e rapidità per ripristinare le reti danneggiate/manomesse e per installare queste nuove recinzioni di cui c’è un estremo e urgente bisogno per tutelare in primis la fauna selvatica e di riflesso anche gli utenti della rete autostradale da voi gestita, prevenendo eventuali investimenti dovuti all’accesso degli animali sulla carreggiata.

In attesa di un cortese riscontro e a disposizione per un confronto su questa situazione, le porgo distinti saluti.

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane