Egregio sig.
Presidente della Giunta Regionale
Regione Lombardia
Dott. Attilio Fontana
segreteria_presidente@regione.lombardia.it

Milano, 10 luglio 2019

Oggetto: abbattimento indiscriminato di cinghiali

Faccio seguito alla mia lettera del 12 febbraio scorso, rimasta non solo senza risposta ma a quanto mi risulta anche totalmente inascoltata viste le dichiarazioni di alcuni giorni fa dell’assessore Fabio Rolfi sull’abbattimento di ben 477 cinghiali nella Regione da Lei presieduta.

È desolante vedere come la Regione Lombardia abbia scelto ancora una volta di operare in contrasto con le normative nazionali e comunitarie che regolamentano la tutela degli animali selvatici che, è bene ricordarlo, rappresentano in realtà una risorsa per la biodiversità e non una minaccia per l’uomo. Ancora più incredibile è la scelta di affidare ai cacciatori il compito di “selezionare” la popolazione di cinghiali e inaccettabile il plauso che viene dato alla categoria da parte dell’assessore nelle sue dichiarazioni. Aberrante, infine, è l’entusiasmo con cui l’assessore ha decantato le lodi della pratica del foraggiamento; un metodo vigliacco per permettere ai cacciatori di uccidere senza troppo sforzo.

Anche in questa occasione, quello che appare evidente è un regalo alla lobby delle armi e della caccia anziché un vero tentativo di salvaguardare la natura e le attività dell’uomo, che dovrebbero essere in armonia mentre invece si cerca sempre di far prevalere le seconde sulla prima.

L’associazione da me presieduta valuterà tutte le possibili azioni legali per fermare queste uccisioni indiscriminate sulla base delle molteplici pronunce dei tribunali amministrativi che censurano il contenimento di cinghiali in contrasto con le suddette normative nazionali e comunitarie.

Distinti saluti,

Piera Rosati
Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Il Presidente Nazionale