Vota per fermare il commercio delle pinne di squalo in Europa, sostieni anche tu Stop Finning! 

Sapevate che centinaia di squali vengono uccisi ogni singolo minuto per la “zuppa di pinne di squalo”?

L’Unione Europea è uno dei principali attori in questa sanguinaria e multimilionaria industria. Ma adesso abbiamo la possibilità di fermare l’uccisione degli squali ponendo finalmente fine al commercio delle loro pinne in Europa.

L’iniziativa dei cittadini europei “STOP FINNING – STOP THE TRADE” é più di una petizione. È un‘opportunità unica per cambiare la legislazione europea e salvare gli squali dalla crudeltà umana. 

FAI SENTIRE LA TUA VOCE, AIUTACI A SALVARE GLI SQUALI!

Nei nostri oceani sono circa 273 milioni gli squali che muoiono ogni anno. Le cifre esatte rimangono speculazioni, in quanto mancano dati affidabili e il numero di casi di pesca illegale non denunciati in tutto il mondo è estremamente elevato. Come risultato di questo massiccio sovrasfruttamento, l’ecosistema marino è in pericolo, poiché gli squali creano uno stato di equilibrio attraverso il loro ruolo di predatori di alto livello.

La caccia agli squali viene fatta principalmente per le pinne, ingrediente base indispensabile per alcuni piatti ritenuti “prelibati” nella tradizione culinaria di molti Paesi, soprattutto quelli asiatici. Ma a causa di questa barbara usanza muoiono milioni di squali tra atroci sofferenze.

PER ASPORTARE LE PINNE SI USA IL “FINNING”

Il “Finning” è una pratica brutale e terribilmente cruenta usata nella pesca in alto mare. Subito dopo aver catturato gli squali, tutte le pinne vengono tagliate e le carcasse rimanenti vengono ributtate in mare.

Durante questa mutilazione, gli animali sono di solito completamente coscienti e, non potendo più nuotare, affondano sul fondo del mare dove muoiono dissanguati o soffocati.

IL BUSINESS DELLE PINNE E LA PESCA DEGLI SQUALI IN EUROPA

ogni anno vengono esportate dall’UE poco meno di 3.500 tonnellate di pinne, per un valore complessivo di circa 52 milioni di euro. Oltre al lucrativo business delle pinne, adesso si trova sul mercato anche la carne di squalo della verdesca, per la quale prima non c’era nessun interesse.

Il regolamento dell’UE sulle “pinne naturalmente sul corpo” dovrebbe in realtà proteggere gli squali dalla caccia alle pinne, purtroppo, spesso non è nemmeno possibile determinare se le pinne o la carne di squalo vengono separate: In molti paesi del mondo, compresa l’UE, non c’è nessuna indicazione se un carico sia una parte del pesce non lavorata o lavorata, come le pinne. Questo rende particolarmente difficile risalire a quali parti vengono trasportate.

Se si vuole che la protezione degli squali in Europa abbia una possibilità, il commercio di pinne di squalo dall’Europa deve quindi essere impedito in modo davvero efficace.

SOSTIENI INSIEME A NOI L’INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI #STOPFINNINGEU 

Entro gennaio 2022 è necessario raccogliere un milione di firme, per poter proporre una modifica legislativa all’Unione Europea chiedendo il bando completo dell’importazione, esportazione e transito delle pinne di squalo e di razza.

FAI SENTIRE LA TUA VOCE E AIUTACI A SALVARE GLI SQUALI 

Approfondisci su www.stop-finning-eu.org/it/