LNDC ANIMAL PROTECTION DENUNCIA 

Probabilmente chi ha compiuto questa crudeltà pensava si trattasse soltanto di un “gioco”, un “divertimento”. Proprio per questo motivo il fatto è di una gravità enorme, perché mancano le basi del vivere civile e dell’empatia. Infliggere dolore e morte per divertimento non è normale ed è un comportamento da monitorare attentamente.

Una donna è stata chiamata dalla proprietaria della sua abitazione perché, sul suo balcone, c’era un piccione con un dardo conficcato nel corpo. Il tempo di arrivare a casa per prestargli soccorso, però, l’uccello era già volato via ancora con la freccetta attaccata. Non è quindi possibile sapere se sia ancora vivo o se, come è più probabile, sia andato purtroppo a morire da qualche parte. L’ennesimo caso di un povero animale preso di mira per “divertimento” da qualche essere umano sadico.

È avvilente pensare che al giorno d’oggi episodi di questo tipo continuino a verificarsi, ma è una realtà purtroppo quasi quotidiana”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.Ci sono persone che evidentemente pensano che usare un piccione come bersaglio per freccette sia una cosa normale. E invece qualcuno dovrebbe spiegargli che non c’è proprio niente di ordinario in un comportamento del genere. Non solo non è normale, ma è estremamente allarmante e pericoloso.”

“LNDC Animal Protection sporge denuncia contro ignoti, ma sarà l’ennesimo buco nell’acqua se qualcuno non si fa avanti per fornire informazioni utili alle indagini. Se qualcuno ha visto qualcosa è importante che parli. Se i responsabili dovessero essere dei ragazzi, probabilmente si penserà che sia stata soltanto una bravata ma l’errore sta proprio lì. Comportamenti di questo tipo in giovane età sono un grave campanello di allarme e devono essere ripresi e tenuti sotto controllo in maniera adeguata da subito, altrimenti possono evolvere in gesti ancora più gravi verso altri animali e infine verso le altre persone”, conclude Rosati.

10 maggio 2022

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