Dott. Roberto Speranza
Ministro della Salute
segreteriaministro@sanita.it
seggen@postacert.sanita.it

Milano, 26 febbraio 2022

Ill.mo Ministro Speranza,

La drammatica e repentina escalation di violenza in Ucraina ad opera delle forze militari russe è causa di grandissima preoccupazione per molteplici aspetti. Sicuramente dal punto di vista umanitario ma anche dal punto di vista delle ripercussioni economiche che questa guerra può portare. Molte persone sono in fuga dalla distruzione e dalla morte e, tra queste, molte lo stanno facendo insieme ai propri animali.

Le immagini che arrivano dall’Ucraina mostrano infatti moltissime persone che, giustamente, non hanno abbandonato i loro compagni di vita a quattro zampe e li portano con sé nel tentativo di ripararsi dalle bombe. Sappiamo tutti che c’è la concreta possibilità che molti di loro tenteranno di arrivare in Italia come rifugiati, magari per ricongiungersi ad amici o parenti che sono già qui per motivi di lavoro. Per questo motivo Le scrivo per chiederle di prevedere una deroga al Regolamento Europeo 576/2013 in merito al Passaporto Europeo per i cani e i gatti in arrivo da quella nazione martoriata al seguito dei loro compagni di vita umani.

È evidente, infatti, che queste persone disperate non possono aver avuto tempo e modo, né probabilmente l’intenzione dato che non avevano programmato di viaggiare in UE, di preparare i documenti necessari o effettuare le profilassi richieste per portare con sé i propri animali, ma sarebbe davvero l’ennesima crudeltà doverli separare da questi ultimi, considerati come veri e propri membri della famiglia. La prego quindi di fare in modo di evitare ulteriore sofferenza a queste persone e a questi animali già tanto provati. Hanno già perso tutto, non lasciamo che perdano anche l’affetto reciproco che li lega.

Certa che capirà la delicatezza di questa situazione e che vorrà prendere le misure adeguate per tutelare questi nuclei familiari, resto a sua disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e per un supporto se necessario.

Distinti saluti,

Piera Rosati
Presidente
Lega Nazionale per la Difesa del Cane