LNDC ANIMAL PROTECTION: “DENUNCIAMO, QUESTA NON È ARTE”

L’opera, esposta in questi giorni alla Manifattura Tabacchi, imprigiona in una teca numerose decine di cavallette alle quali sono state appiccicate nastri colorati. “Non c’è nessun tipo di arte nel maltrattare esseri viventi, l’unica cosa percepita è una totale assenza di empatia e di rispetto verso gli animali” chiosa la presidente LNDC Piera Rosati. 

Firenze, 14 luglio 2021 – LNDC Animal Protection denuncia l’artista che ha realizzato l’installazione che vede al suo interno numerose decine di cavallette vive con attaccate al corpo nastri colorati, esposta nell’ex casotto della portineria di Manifattura Tabacchi a Firenze, per la programmazione di Toast Project Space.

Questi poveri animali sono chiamati dall’artista ‘performers che agiscono in una danza fatta di salti e scie colorate’. Credo che questa istallazione esprima davvero un aspetto umano grave”, spiega la presidente LNDC Animal Protection Piera Rosati, “ossia la totale assenza di empatia e di rispetto di una persona che premedita il maltrattamento di esseri viventi, incollando al loro corpo nastri colorati”.

Un’installazione come questa, al di là del giudizio estetico che ciascuno può dare”, argomenta poi l’avvocato Michele Pezone, responsabile diritti animali LNDC Animal Protection, “trasmette un messaggio che combattiamo fortemente: quello che noi esseri umani possiamo disporre a nostro piacimento della vita di essere viventi per costringerli a vivere in modo innaturale. Anche se in questo caso si tratta di animali spesso poco considerati come le cavallette”, conclude Pezone, “il nostro giudizio non cambia. LNDC Animal Protection denuncia l’artista, che attraverso la sua opera non trasmette a nostro avviso alcuna bellezza né tantomeno arte, ma solo senso di sofferenza”.