Lasciato poche ore da solo, dopo la partenza dei suoi familiari, è stato trovato ormai senza vita dalla figlia dei padroni di casa. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia già presentata dai suoi familiari e auspica che le indagini – o qualche preziosa testimonianza – permettano di risalire agli autori di questa gratuita crudeltà.

Un ennesimo episodio di cronaca nera per gli animali si è verificato nei giorni scorsi nell’hinterland milanese. In assenza dei proprietari, partiti per le vacanze, un anziano cagnolino meticcio è stato strangolato nel giardino della sua casa utilizzando delle fascette di plastica. A trovare il corpo ormai senza vita è stata la figlia dei proprietari, andata di mattina presto proprio a controllare come stesse visto che i suoi genitori erano partiti quella stessa mattina prima dell’alba. Nel giro di poche ore, quindi, qualcuno si è introdotto nella proprietà e ha compiuto questo orribile e spietato gesto criminale.

Morire in questo modo brutale e crudele non è possibile e non è accettabile, tanto più quando ci si trova nel posto più sicuro che dovrebbe esserci, cioè casa propria”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Da quanto abbiamo appreso, le telecamere di sorveglianza delle villette vicine avrebbero ripreso due persone proprio dopo la partenza dei padroni di casa e attualmente le immagini sono al vaglio dei Carabinieri, presso cui i familiari di Toby hanno sporto denuncia. Anche LNDC Animal Protection sporge denuncia contro ignoti nella speranza che le riprese siano utili a identificare i criminali o che qualcuno possa portare una testimonianza chiave per risalire alle identità degli assassini del povero cagnolino 14enne.”

Purtroppo pazzi criminali come questi girano liberamente per le nostre città e per questo noi consigliamo sempre di custodire con cautela i nostri amici animali. Chiaramente con questo non vogliamo colpevolizzare le vittime, ma è bene ricordare sempre che gli animali lasciati all’esterno delle nostre abitazioni sono costantemente esposti a pericoli di tutti i tipi, non ultimo la crudeltà di personaggi come quelli che hanno ucciso il povero Toby. Purtroppo, come dimostra questo caso o i tanti casi di animali avvelenati da estranei nelle loro case, bastano poche ore per distruggere una vita”, conclude Rosati.

26 luglio 2022

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Foto: Il Giorno