LNDC denuncia e lancia un appello: “Chi sa parli”.

L’animale, rivenuto morto con pesi al collo in un tratto di fiume nel Comune di Capua, è stato recuperato e affidato all’ASL per le operazioni di competenza. La presidente LNDC Animal Protection Piera Rosati: “Episodio gravissimo, preghiamo le Forze dell’Ordine di attivarsi. Abbiamo sporto denuncia contro ignoti e chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa di contattarci”.

Caserta, 17 maggio 2021 – LNDC Animal Protection sporge denuncia contro ignoti e lancia un appello ai cittadini: chi sa qualcosa ci contatti subito, anche in forma anonima. Il fatto in questione è il ritrovamento, risalente a qualche giorno fa, del cadavere di un cane nelle acque del fiume Volturno, vicino ad uno dei pilastri del ponte romano nel Comune di Capua. L’animale, recuperato da una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Caserta, era stato gettato nelle acque con una corda con pesi da palestra legata al collo.

Si tratta di un fatto gravissimo. La violenza sugli animali sta diventando davvero quotidiana e sempre più preoccupante”, commenta Piera Rosati, presidente LNDC Animal Protection: “Il soggetto che ha commesso questo crimine è un pericolo sociale, la letteratura scientifica in questo campo insegna che chi commette violenze sugli animali può farlo allo stesso modo verso esseri umani, il passo è breve”. 

LNDC Animal Protection si rivolge anche alla Forze dell’Ordine, pregandole di attivarsi nel trovare e punire adeguatamente l’autore di questo efferato gesto. “Per ora abbiamo sporto denuncia contro ignoti e ci auguriamo che questo barbaro gesto, di estrema pericolosità sociale, venga preso in giusta considerazione. Chiediamo l’aiuto dei cittadini: chiunque ha informazioni utili alle indagini può contattarci in forma anonima scrivendo a pierarosati@legadelcane.org o telefonando al 3356981807”.