canile campobasso emergenza neveCentinaia di animali irraggiungibili dentro i box coperti da muri di neve. LNDC allerta gli enti locali con grosse difficoltà di comunicazione. Campobasso “ancora all’anno zero del randagismo”.

Immagini spettrali rappresentano il canile di Santo Stefano, a Campobasso. Muri di neve bloccano i box dove all’interno alloggiano centinaia di cani vittime del freddo artico e della decennale gestione fallimentare del randagismo.

A seguito delle segnalazioni giunte da volontari indipendenti, Lega Nazionale per la Difesa del Cane si è subito attivata, spiega la presidente Piera Rosati, per sollecitare gli enti a intervenire: Comune, Protezione civile, Vigili del Fuoco, ASL veterinaria. “In Comune non rispondeva nessuno, è sabato… Ci risulta che nessun mezzo nella tarda mattinata avesse ancora provveduto a rendere agibile la strada per il canile, così da poter prestare i primi soccorsi”.

canile campobasso emergenza neveSolo dopo numerosi solleciti e comunicazioni telefoniche e via e-mail a tutte le autorità preposte, LNDC ha appreso che nel pomeriggio si sono finalmente mossi dei mezzi per raggiungere i volontari locali che si erano incamminati già dalla mattina per tentare di arrivare al canile senza successo a causa delle drammatiche condizioni delle strade.

La reazione all’emergenza di questa nevicata è la fotografia perfetta dell’Italia inerte, perennemente impreparata, che non sa come pulire le strade che conducono ad una struttura per soccorrere centinaia di cani prigionieri del gelo. Ma di più. Ancora una volta i volontari sono costretti a sostituirsi alle istituzioni, gravemente latitanti davanti alle esigenze degli animali, rischiando in prima persona e affrontando la bufera per tentare di raggiungere il canile”, commenta Piera Rosati. “È vergognoso che le numerose ispezioni del ministero della Salute, a fine anni 2000, e i piani per rendere più civile una struttura inidonea ad ospitare in sicurezza i cani, non abbiano fatto maturare negli amministratori locali la cultura della prevenzione. Come se nulla fosse accaduto. Randagismo all’anno zero, spicca l’inefficienza nei ritardi di soccorsi tempestivi ed emerge la cultura dell’abbandono, dei cani vaganti e di quelli in canile, lasciati al proprio destino per lunghissime ore. Come se la tormenta di neve non l’avesse preannunciata nessuno”.

07 gennaio 2017