Abbandonato senza acqua né cibo è stato finalmente recuperato dai Vigili del Fuoco su segnalazione di un vicino e, dopo aver lottato tra la vita e la morte dal veterinario, non ce l’ha fatta. Rosati: per alcune persone l’animale di casa è poco più che un soprammobile, abbiamo sporto denuncia per maltrattamento di animale aggravato dalla sua morte. 

Una coppia litiga violentemente, si separa e a farne le spese è il povero cagnolino. Stando a quanto ricostruito, infatti, l’uomo sarebbe stato cacciato di casa e poco dopo la lite anche la donna avrebbe lasciato l’appartamento. In tutto questo però nessuno dei due si è preoccupato del destino del loro piccolo cane che era chiuso fuori, sul balcone, e che lì è rimasto per due lunghi giorni. Senza cibo né acqua, esposto alle temperature roventi di queste giornate estive, l’animale è stato poi recuperato dai Vigili del Fuoco su segnalazione di un vicino. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, pur essendo stato affidato a un veterinario, il piccolino è morto.

Questa storia ci dimostra come per alcune persone il proprio cane sia poco più che un soprammobile, qualcosa senza valore”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Non capisco proprio perché certa gente prenda con sé un animale se poi non ha nessuna intenzione di prendersene cura come si deve. Bisogna avere rispetto per la loro dignità e le loro esigenze. In questo caso, che non è certo l’unico, è evidente che il cane era poco più che un oggetto, forse anche un fastidio, chiuso in balcone e lasciato lì senza nemmeno pensarci”.

Tramite i nostri legali, abbiamo provveduto a sporgere denuncia per maltrattamento di animali ai sensi dell’art. 544-ter del Codice Penale. Il reato è punito con un massimo di 18 mesi di reclusione e, poiché il povero cagnolino è morto a causa di questo comportamento, la pena è aumentata della metà. Ancora troppo poco per la sofferenza che è stata inflitta a questo sfortunato animale, ma la denuncia è un atto dovuto per cercare di inculcare un minimo di civiltà e buon senso in queste persone”, continua Rosati.

Se siete testimoni di una situazione simile è importante agire tempestivamente chiamando le forze dell’ordine, senza far passare dei giorni. Con il caldo, i cani lasciati soli su balconi o in auto rischiano come minimo un colpo di calore che può avere conseguenze molto gravi, tra cui la morte. Gli animali devono sempre avere a disposizione acqua fresca e una zona d’ombra e, nelle giornate particolarmente calde, può essere necessario bagnarli ogni tanto,” conclude Rosati.

LNDC ricorda i consigli per proteggere i nostri amici animali dal caldo e fare in modo che l’estate sia una stagione piacevole per tutti.

3 agosto 2020

LNDC – Animal Protection
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