Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Dott. Giuseppe Conte
presidente@pec.governo.it

Milano, 3 dicembre 2018

Oggetto: modifiche a LR lombarda sulla caccia e intervento Ministro Centinaio.

Egregio Presidente,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 100 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Il Consiglio Regionale della Lombardia la settimana scorsa ha apportato delle modifiche alla Legge Regionale 26/93 recante le “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”, ancora una volta peggiorandola e andando contro la legge nazionale e il buon senso. Si va dall’abolizione del limite delle 55 giornate di caccia alla considerazione della volpe come “specie pericolosa” al pari del cinghiale, dalla misurazione delle distanze tra capanni di caccia ed edifici alla concessione del tesserino da cacciatore ai 17enni.

Al tempo stesso, il Ministro Centinaio sembra aver sposato le tesi di Coldiretti e della Confederazione Agricoltori Italiani quando sostiene che addirittura cinghiali, ungulati, nutrie e cormorani rappresentino un problema di ordine pubblico oltre che un problema per l’agricoltura. Fermo restando che l’entità dei danni dichiarati dalle organizzazioni agricole è tutta da dimostrare, bisogna ricordare che la fauna selvatica è definita “patrimonio indisponibile dello Stato” e pertanto va tutelata, non considerata un problema da risolvere con l’abbattimento.

In un momento storico di grande violenza, verbale e fisica, a tutti i livelli e su tutte le specie – umana e animali – credo sia il caso di rivedere le priorità ed evitare di permettere a chiunque di imbracciare un fucile e sparare a qualsiasi cosa si muova. Faccio appello al suo buon senso, quindi, affinché possa riportare a più miti consigli il Ministro Centinaio per tutelare tutta la fauna selvatica oltre ovviamente alle persone che sono sempre più spesso vittime di questi personaggi dal grilletto facile che si aggirano nelle nostre campagne e nei nostri boschi.

Nella speranza di un suo intervento in tal senso e della sua comprensione, le invio i miei più cordiali saluti.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane
Il Presidente Nazionale
Piera Rosati