BOLZANO – APPROVATO L’ABBATTIMENTO DEI CERVI DELLO STELVIO

LNDC fa richiesta di accesso agli atti per esaminare la documentazione che ha portato a questa decisione e valutare eventuale ricorso. Rosati: come d’abitudine viene privilegiata la morte e la violenza, continueremo sempre a batterci per difendere la vita.

Nei giorni scorsi è partito il “prelievo” – eufemismo per uccisione – dei cervi del Parco dello Stelvio. Secondo le autorità, infatti, la popolazione di questi animali è eccessivamente numerosa e per questo la Provincia di Bolzano ha autorizzato il programma di abbattimenti con il parere favorevole dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale.

Grazie alla collaborazione dell’avvocato Paolo Letrari, che ci aveva già assistito nel ricorso contro l’ordinanza che ha portato all’uccisione dell’orsa KJ2, abbiamo presentato richiesta di accesso agli atti per esaminare tutta la documentazione inerente questo programma di abbattimenti”, annuncia Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Se le carte ce lo consentiranno, ricorreremo anche contro questa misura scellerata e impietosa che, come d’abitudine, privilegia la morte e la violenza”.

Purtroppo gli animali selvatici sono sempre le vittime degli sbagli umani. Queste sovrappopolazioni sono spesso il frutto dei ripopolamenti fatti senza criterio, in barba a ogni concetto di biodiversità e il conto poi lo pagano come al solito gli animali con la propria vita. Noi continueremo a batterci per difendere tutte le specie viventi dalla brutalità e crudeltà umana”, conclude Rosati.

19 ottobre 2018

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